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Shiruq, l’alba, l’inizio di un nuovo giorno. Rinascita e ripartenza
L’inizio di un viaggio, di una nuova avventura, in una terra millenaria: il Sudan.

Misterioso e selvaggio, il Sudan offre innumerevoli luoghi di straordinario interesse archeologico e splendidi paesaggi, ancora poco conosciuti. In questa terra antica, la cultura africana e quella araba si incontrano, e lungo la valle del fiume Nilo, che fiero attraversa il deserto del Sahara, la civiltà egiziana e quella meroitica hanno scritto superbe pagine di storia.

Sudan, di origine araba, è il nome dell’antica Nubia. La storia della Nubia è sempre stata strettamente connessa a quella del grande fiume che la attraversa: il Nilo. Una storia dunque intrecciata con quella dell’Egitto, Paese dei faraoni che lungo le sponde del maestoso fiume hanno sviluppato la loro antica civiltà. Questa “miscela” ha dato vita a un Paese molto interessante, sia dal punto di vista storico-archeologico, sia per l’incontro con l’accogliente popolazione locale.

Nuova frontiera del turismo, il Sudan cela meraviglie sconosciute ai più, tra le quali spiccano i tre siti riconosciuti Patrimonio mondiale dall’UNESCO. Il più “celebre” è la Necropoli Reale di Meroe: una distesa di oltre 40 piramidi, la maggior parte delle quali ancora in perfetto stato di conservazione, che si staglia nel cielo terso. Intorno al III secolo a.C., i Cimiteri Reali furono trasferiti da Napata a Meroe. Ciò segnò un significativo allontanamento dalle pratiche egizie, segnando una nuova era per il Regno di Kush. Il primo re Arkamani si discostò dai comandamenti e dalle regole prescritte dai sacerdoti, spostando la necropoli Reale da Nuri a Meroe, in prossimità della nuova capitale del regno, fondata nel 590 a.C. dal Re Aspelta. Durante questo regno, i geroglifici egizi sono stati sostituiti da una nuova scrittura meroitica, ad oggi non ancora decifrata. Le piramidi nubiane non hanno al loro interno la stanza mortuaria; la vera e propria tomba è scavata sotto la piramide stessa ed è collegata all’esterno attraverso un tunnel inclinato. Una piccola cappella votiva si trova davanti alle piramidi con le pareti interamente decorate con bassorilievi che mostrano le vite dei Reali e degli dei.

Ci sono più piramidi in Sudan che in Egitto!

In Sudan dal 1999. Con un ufficio operativo a Khartoum e tre strutture di proprietà (la Nubian Rest-House, il Meroe Lodge e il campo preallestito di Tombos) siamo la più grande DMC (società di gestione delle destinazioni) del Sudan, specializzata in tour culturali e archeologici, mostre, esposizioni, conferenze e viaggi d’affari.

Siamo orgogliosi sostenitori della ONG Friends of Sudan (Amici del Sudan), associazione che aiuta la popolazione locale nella realizzazione di progetti legati all’istruzione, alla sanità, alla cultura e all’ambiente, rispettando le usanze, i valori e la religione della popolazione sudanese.

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