descrizione della foto

GEORGIA
Echi e leggende dell’antica Colchide – laboratorio di fotografia

A partire da: 1.930

INTRODUZIONE

La magia del Caucaso, punto di incontro fra Europa e Asia, attraverso le fertili valli verdeggianti nel Kakheti, antiche città patrimonio dell’UNESCO come Tbilisi e Mtskheta e chiese scavate nella roccia o aggrappate ad alture scoscese. L’eco lontana delle carovane della Via della Seta e degli eserciti del Grande Gioco, accompagna il viaggiatore in un Paese misterioso, che affonda le proprie radici nel profondo della storia cristiana. Lo sfondo è quello delle imponenti vette del Caucaso, sulle quali si stagliano località legate alle più antiche storie dell’umanità – come Kutaisi, città degli Argonauti – monasteri che puntano le loro cupole al cielo e villaggi che sembrano usciti dalla matita di un illustratore. Lo sguardo si perde fra le pieghe del paesaggio mentre l’udito viene raggiunto da musiche e canti tradizionali e il gusto si delizia con un succulento khachapuri. Un tour rivolto agli estimatori della quinta arte, accompagnato dalla fotoreporter e docente Valentina Tamborra, che guiderà i viaggiatori nella ricerca dell’anima più profonda di questa terra, in un workshop d’eccezione.

DETTAGLI DI VIAGGIO

8 giorni

Aereo,
Auto, Minivan o Van

da 10 a 12 persone con fotografa tour leader dall'Italia

Biography Hotel (4*)
Hotel Savaneti (3*sup.)
Hotel Gudauri (4*)
Kutaisi Inn (4*)
o similari

2024

Ven 4/10 - Ven 11/10

8 giorni

Aereo,
Auto, Minivan o Van

da 10 a 12 persone con fotografa tour leader dall'Italia

Biography Hotel (4*)
Hotel Savaneti (3*sup.)
Hotel Gudauri (4*)
Kutaisi Inn (4*)
o similari

2024

Ven 4/10 - Ven 11/10

LUOGHI DA SCOPRIRE

Tbilisi è un raro caso di città che è stata capitale del suo paese da sempre, fin dal V secolo e, per tale ragione, la storia trapela dai suoi edifici ad ogni passo. Complice una singolare posizione geografica, muoversi per le sue vie è un vero viaggio nel tempo, nel passato ma anche nel futuro. Nel suo suggestivo centro storico risuonano ancora le eco delle carovane che si riposavano nelle lunghe traversate intercontinentali, sostando nei suoi caravanserragli e pregando nei suoi luoghi di culto. Al di fuori di questo nucleo, la città pare proiettata in una corsa velocissima nel futuro, fra locali notturni e luci fluorescenti. Il punto forte della città, però, sono le sue chiese e i reperti che custodiscono assieme al Museo Nazionale della Georgia, in quanto Tbilisi resta una delle più importanti città della cristianità antica.

Scoperta nel 1957, Uplistsikhe è uno degli insediamenti più antichi del Caucaso, nonché una delle città rupestri che caratterizzano il territorio. Situata 10 km a ovest della città di Gori. Tra il VI secolo a.C. e il I secolo d.C. fu uno dei principali centri politici e religiosi della Cartalia (Kartli) precristiana – uno dei più antichi regni sul territorio georgiano – con templi dedicati principalmente a una divinità solare. Dopo che gli arabi occuparono Tbilisi nel 645 d.C., Uplistsikhe divenne la residenza dei re cristiani di Cartalia e un importante centro commerciale sulla principale strada carovaniera dall’Asia all’Europa. Fu distrutta dai Mongoli nel 1240 e ciò che si visita oggi è solamente Shida Qalaqi, la città interna, estesa su ben 40.000 metri quadrati, che corrispondono a meno della metà dell’estensione originale.

Kutaisi è la seconda città della Georgia e il capoluogo della regione di Imereti, che sa offrire al visitatore un’alternanza affascinante di antiche cattedrali e architetture postmoderne, grotte e monasteri patrimonio UNESCO. Fra gli edifici di culto, la Cattedrale di Bagrati, voluta del re Bagrat III nell’XI secolo, è uno dei più antichi e importanti del paese, mentre il Palazzo del Parlamento, nel quale hanno avuto sede i lavori dell’assemblea fino al 2019, si pone all’estremo opposto con una architettura a dir poco futuristica, una sorta di gigantesco igloo di cristallo e cemento. Kutaisi fu anche capitale della Colchide come ricorda la Fontana della Colchide nel centro cittadino. Poco fuori dalla città si trova la Grotta di Prometeo, nota anche come Grotta di Kumistavi, con stalagmiti e stalattiti, laghi sotterranei e cascate pietrificate, e il Monastero di Gelati, dell’inizio del XII secolo, patrimonio UNESCO.

Mtskheta era l’antica capitale di Cartalia, il regno della Georgia orientale dal III secolo a.C. al V secolo d.C.. Qui il cristianesimo venne proclamato religione ufficiale della Georgia nel 337 e oggi è ancora la sede della la Chiesa ortodossa e apostolica georgiana. Per questo suo passato, Mtskheta conserva monasteri e chiese talmente importanti da essere proclamata patrimonio dell’Umanità. Al di là di questo riconoscimento, la Cattedrale di Svetitskhoveli e il Monastero di Samtavro sono monumenti chiave della Georgia medievale, che rappresentano tappe fondamentali dello sviluppo dell’identità e della spiritualità del paese e conservano testimonianze anche sul piano artistico e architettonico.

ITINERARIO

Giorno 1: Italia - Tbilisi

Partenza da Bergamo Orio al Serio con volo diretto. All’arrivo all’aeroporto di Tbilisi, accoglienza e, dopo l’espletamento delle formalità doganali, trasferimento privato nel centro della capitale georgiana. Sistemazione in hotel.
Pasti liberi.

Giorno 2: Tbilisi

Dopo colazione prenderemo contatto con Tbilisi, città remota e per molti quasi sconosciuta, ma nella quale, nell’Ottocento, vi si recavano poeti come Alexandre Dumas e Aleksandr Sergeevič Puškin, appassionati delle terme sulfuree del quartiere Abanotubani. Tra vie, vicoli e piazze siamo in viaggio attraverso le epoche, dal passato più antico al futuro. Ad un centro storico carico di fascino, nel quale sembrano risuonare ancora gli zoccoli dei cavalli che componevano le carovane che sostavano nei suoi caravanserragli, il salmodiare dei monaci che pregavano nei suoi luoghi di culto e nelle cui case riposavano mercanti di ogni provenienza stremati dalle lunghe traversate intercontinentali, si contrappone la città moderna, viva e frizzante, a tratti ancora più alla moda delle più note capitali occidentali. Visita della Basilica di Anchiskhati, una delle più antiche chiese di Tbilisi (VI secolo) che conserva il suo aspetto originale, e della Cattedrale di Sioni, risalente al VI-VII secolo, con la croce di Santa Nino di Cappadocia, fatta di rami di vite legati con i capelli della santa. Passeggeremo nel quartiere Abanotubani, dove si trovano le terme sulfuree frequentate da Alexandre Dumas e Puskin; visiteremo i Bagni Turchi della città e la sua Sinagoga, e ci dedicheremo anche ad una degustazione “ad alta gradazione” nella fabbrica di Cognac della città. Si chiude la giornata con il Museo Nazionale che custodisce una ricca collezione di reperti archeologici e oggetti e gioielli d’oro della Georgia precristiana.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 3: Tbilisi - Monastero di Davit Gareja - Convento di Bodbe - Tenuta di Tsinandali - Telavi

Quest’oggi ci caleremo rapidamente nell’atmosfera georgiana, fatta di spiritualità, atmosfere antiche ma anche di buon vino e buona cucina. La Georgia è uno dei paesi dove la viticoltura e la vinificazione esistono da maggior tempo e si può dire costituiscano un tratto fondamentale dell’identità del paese. La prima tappa sarà il Monastero di Davit Gareja, un complesso di 15 monasteri rupestri sulle pendici del Monte Gareja, nei quali perdersi all’esplorazione di tra chiese e celle deserte. Fu fondato da San Davit, uno dei 13 monaci asceti siriani giunti nel VI secolo in Georgia per diffondervi il Cristianesimo. In questo viaggio, insomma, l’avventura inizia subito e continua al Convento di Bodbe, che raggiungeremo dopo meno di due ore di guida verso oriente, e nella città di Sighnaghi. Il Convento, noto anche come Convento di Santa Nino, rimane un luogo remoto e poco conosciuto dai visitatori. Venne fondato nel sito dove Santa Nino morì dopo aver convertito larghe fasce di popolazione nel IV secolo e fu scelto da numerosi sovrani georgiani come luogo di incoronazione. Subì nei secoli le scorrerie dei Persiani, ma mantenne viva una tradizione culturale, custodendo manoscritti e dando rifugio a studiosi. Nell’Ottocento, con l’Impero russo, il Convento visse fasi alterne e durante il periodo sovietico fu trasformato in ospedale. Quindi la rinascita, dopo la caduta del regime. Prima di raggiungere la tappa finale della giornata, Telavi, prenderemo parte a una degustazione nella Tenuta di Tsinandali, per apprezzare le antiche varietà di vino georgiano. Antiche ma anche nuove: è proprio dalla Georgia che ha preso piede la recente tendenza dei vini “orange”. La Tenuta fu dimora del poeta, generale e nobile Chavchavadze, fondatore della più antica e grande azienda vinicola georgiana. Arriveremo quindi a Telavi dove ci sistemeremo in hotel, per riposarci prima della cena.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 4: Telavi - Ikalto, Cattedrale di Alaverdi - Gremi - Tbilisi

Dopo la colazione in hotel e una sosta al bazaar di Telavi, faremo rotta verso nord ovest, cominciando ad avvicinarci alle montagne, ma facendo prima una sosta a Ikalto, per visitare la Cattedrale di Alaverdi. Questa cattedrale, venne fatta costruire all’inizio dell’XI secolo dal re Kvirike e divenne il principale centro spirituale del Kakheti, luogo di identificazione e attaccamento per la popolazione dell’area. Ancora ritroveremo le forme che abbiamo già visto negli edifici del giorno precedente, ma se possibile ancora più maestose e con lo sfondo delle montagne del Tusheti. Ripresa la marcia, se avremo tempo a disposizione prima di tornare nella capitale, ci dirigeremo verso la Cittadella di Gremi, che custodisce la Chiesa degli Arcangeli, fatta costruire nel 1565 dal re Levan del Kakheti (che vi è sepolto) e decorata con affreschi del 1577. Quindi rientreremo a Tbilisi.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 5: Tbilisi- Mtskheta - Chiesa di Jvari - Cattedrale di Svetitskhoveli - Gori - Kutaisi

L’itinerario di questa giornata ci porterà a conoscere due aspetti fondamentali della storia georgiana, uno ancora una volta, legato alle radici profonde della spiritualità caucasica, l’altro a non trascurabili fasi della storia del Novecento. Dopo la colazione in hotel ci dirigeremo per un breve tratto verso nord, a circa 30 chilometri da Tbilisi, nella cittadina patrimonio UNESCO di Mtskheta, centro spirituale della Georgia, dove la religiosa Santa Nino convertì il regno iveriano (la parte occidentale del paese) al Cristianesimo. Visiteremo perciò alcuni edifici di culto come la Chiesa di Jvari, un tempio dalle eleganti proporzioni che rappresenta un classico dello stile architettonico religioso georgiano, dalle caratteristiche forme tetraconiche. Ci dirigeremo poi a occidente, fino a raggiungere Gori, a circa 90 km lungo la valle del fiume Kura, dove troviamo il Museo Stalin, dedicato alla figura del dittatore sovietico, capo del Partito Comunista dell’Unione Sovietica dal 1922 alla morte, nel 1953. Gori fu proprio la sua città natale, qui nacque nel 1879 col nome di Iosif Vissarionovic Dzugasvili. Ultima visita della giornata sarà una delle più importanti del viaggio, nonché il sito più antico di tutta le Georgia: la città rupestre di Uplistsikhe. Nel suo oltre mezzo millennio di storia e con una popolazione, al suo apice, di 20.000 persone, fu capitale del regno della Colchide, centro religioso precristiano (con un culto dedicato a una divinità solare) e residenza regale. Ci inoltreremo in sentieri scavati nella roccia ed entreremo in templi che sfruttano cavità naturali modificate dall’uomo, in un coinvolgente viaggio nel tempo. Dopo la visita e le riflessioni che essa susciterà, ci rimetteremo in marcia fino a Kutaisi, dove ci sistemeremo in hotel.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 6: Kutaisi - Grotte di Prometeo - Gelati - Gudauri

Al mattino breve visita di Kutaisi, cominciando dal bazaar, alla ricerca dei fasti di un tempo. La città, infatti, fu fra le più importanti dell’antica Colchide, zona abitata da 4000 anni. Il mito vede in Kutaisi la destinazione di Giasone e degli Argonauti in cerca del Vello d’Oro e, come “Kutaia”, viene citata da Apollonio nel II secolo a.C., appunto nelle “Argonautiche”. Ci spostiamo dunque verso le Grotte di Prometeo, spettacolare cavità carsica, con pilastri, sale e monumentali volte naturali. Al termine partiremo verso il vicino Monastero di Gelati, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, fondato da re Davit agli inizi del XII secolo, divenuto centro di cultura sia cristiana che neoplatonica. All’interno del complesso ammireremo la Cattedrale della Vergine, riccamente affrescata con colori che sembrano appena stati stesi. La giornata terminerà nella cittadina di Gudauri, a circa 2.200 metri di altitudine, nota per essere una località sciistica georgiana. Sistemazione in hotel.
Colazione in hotel. Pranzo libero e cena in hotel.

Giorno 7: Gudauri - Kazbegi - Ananuri - Tbilisi

Al mattino ci dirigiamo verso nord, giungendo a Kazbegi, situata in posizione spettacolare pochi chilometri dal confine con la Russia e ad un’altitudine di 1750 metri sul livello del mare. Guardando verso occidente si scorgono la cima innevata del Monte Kazbek, alto oltre 5000 metri, e la sagoma inconfondibile della chiesa di Tsminda Sameba. Raggiungeremo questo sito in 4×4, o meglio “conquisteremo”, vista la strada impervia. La chiesa trecentesca si trova a 2200 metri di altitudine e la fatica vale il risultato. Ci troveremo infatti al cospetto di uno dei principali simboli della Georgia, non solo per la sua bellezza, ma anche per la testimonianza di tenacia e devozione che restituisce del popolo che l’ha costruita quassù. Al di là della destinazione, è il tragitto in salita alla chiesa, con il compendio di panorami che si aprono lungo il percorso, a rappresentare una delle attrattive maggiori dell’intero viaggio. A Kazbegi avremo l’opportunità di partecipare ad una masterclass di Khachapuri, piatto tipico della tradizione georgiana. Dopo il pranzo, continueremo la giornata con la visita di Ananuri, la cittadella fortificata che sorge su un bacino idrico artificiale. Al termine della visita rientro a Tbilisi. Sistemazione in hotel
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 8: Tbilisi - Italia

Al mattino trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo per Bergamo Orio al Serio.
Colazione in hotel.

L’ordine delle visite potrebbe svolgersi differentemente rispetto a quanto pianificato da programma in base ad eventuali variazioni degli orari di apertura dei luoghi d’interesse o del meteo.

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