descrizione della foto

EGITTO
Dahabeya – La barca dorata del Nilo

A partire da: 4.620

INTRODUZIONE

“Barca dorata” è così che si può tradurre il termine Dahabeya e, mai, nome fu più calzante. L’oro degli antichi fasti. L’oro del bagliore del sole che tramonta ammantando d’incanto il Nilo. Una crociera a bordo di una tradizionale imbarcazione a vela – votata al comfort e all’intimità grazie al contenuto numero di cabine – che solca placidamente il corso del grande fiume, da Luxor ad Assuan. Non prima però, di aver aperto gli orizzonti egizi con una visita de Il Cairo e delle sue inestimabili memorie. Una navigazione a ritmo lento, alla scoperta di un mondo antico e ancora carico di mistero. Dalla Valle dei Re, fino a Kom Ombo e Abu Simbel, in un crescendo continuo di emozioni.

DETTAGLI DI VIAGGIO

9 giorni

Aereo,
Macchina
Nave

da 2 a 4 persone con guide locali di lingua italiana

Il Cairo: Mövenpick Cairo Media City (5*)
Luxor: Jolie Ville Resort & SPA kings Island Luxor (5*)
Navigazione: La Rose Dahabeya (5*)
Assuan: Mövenpick Aswan (5*)
o similari

Partenze private consigliate ogni venerdì - da settembre 2024 ad aprile 2025

9 giorni

Aereo,
Macchina
Nave

da 2 a 4 persone con guide locali di lingua italiana

Il Cairo: Mövenpick Cairo Media City (5*)
Luxor: Jolie Ville Resort & SPA kings Island Luxor (5*)
Navigazione: La Rose Dahabeya (5*)
Assuan: Mövenpick Aswan (5*)
o similari

Partenze private consigliate ogni venerdì - da settembre 2024 ad aprile 2025

LUOGHI DA SCOPRIRE

Metropoli vibrante e caotica, crogiolo di culture a metà strada tra Medio Oriente e Africa, questa città millenaria non solo custodisce alcune delle più straordinarie testimonianze del passato, ma vive anche il pulsare quotidiano di una modernità in continua evoluzione. A pochi chilometri dal cuore urbano, si ergono le maestose Piramidi di Giza, tra le meraviglie del mondo antico. E poi ancora il Museo Egizio, che custodisce un immenso patrimonio culturale, e l’animato Khan El-Khalili. Questo bazaar storico è un labirinto di stradine dove è possibile acquistare di tutto, dalle spezie ai gioielli artigianali, mentre i profumi si mescolano con le voci dei venditori e il clangore del rame lavorato. Ma il passato si affaccia anche dall’impressionante Moschea di Muhammad Ali, situata nella Cittadella che sovrasta Il Cairo, conosciuta anche come la “Moschea di Alabastro”, esempio sublime dell’architettura ottomana.

Non si esagera quando si parla di Luxor come del più grande museo a cielo aperto del mondo. Questa città lungo le sponde del Nilo si trova dove, un tempo, sorgeva la capitale dell’antico Egitto durante il suo periodo di massimo splendore, conosciuta allora come Tebe. Luxor è famosa per i suoi straordinari monumenti, templi e tombe che raccontano la storia di un’epoca in cui dominava come centro religioso e politico. La città si estende su entrambe le rive del fiume. La riva est, dove il sole sorge, era associata alla vita e ospita due dei templi più impressionanti: il Tempio di Luxor e il Tempio di Karnak. Quest’ultimo è il più grande complesso religioso del mondo antico, anticipato da un’imponente via di sfingi e noto per la sua grande sala ipostila con 134 colonne, ognuna ornata con intricate iscrizioni e rilievi.

La riva ovest del Nilo, dove il sole tramonta, era associata alla morte e all’aldilà, rendendola sede di importanti complessi funerari come la Valle dei Re e la Valle delle Regine. La Valle dei Re, in particolare, è famosa per le sue tombe scavate nella roccia, dove furono sepolti i faraoni del Nuovo Regno, inclusi Tutankhamon e Ramses il Grande. Le tombe sono note per i loro dettagli artistici e colorati geroglifici, destinati a guidare i re defunti nel loro viaggio nell’aldilà. Su questo versante del fiume sorgono anche i Colossi di Memnone, due enormi statue di pietra che rappresentano il Faraone Amenhotep III seduto sul trono, nonché il Tempio di Hatshepsut, un’impressionante struttura terrazzata incastonata contro una parete rocciosa, che sembra fondersi con l’ambiente circostante.

Animata cittadina sulle sponde occidentali del Nilo, Edfu merita una sosta soprattutto perché qui si trova uno dei templi meglio conservati di tutto l’Egitto antico: il Tempio di Horus. È un esempio straordinario di architettura religiosa del periodo tolemaico, costruito tra il 237 e il 57 a.C. Il suo stato di conservazione è tale da restituire una visione molto chiara di come doveva apparire ai tempi del suo apice. La grande porta d’ingresso, il cortile circondato da colonne, una serie di sale ipostile che conducono al santuario interno, dove una volta era custodita la statua del dio, le pareti ricoperte di iscrizioni e bassorilievi, sono solo alcuni dei motivi di meraviglia che rendono questo tempio una tappa imperdibile.

Icone indiscusse dell’architettura dell’antico Egitto, i Templi di Abu Simbel rappresentano la meta ambita da ogni appassionato di archeologia, ma non solo. Nel cuore della Nubia, alle propaggini meridionali dell’Egitto, furono scolpiti direttamente nella roccia durante il regno del faraone Ramses II nel XIII secolo a.C., come simbolo della potenza e la divinità del faraone ai sudditi e ai vicini regni rivali. I due templi furono smontati e spostati in un luogo sicuro durante i lavori di creazione del Lago Nasser e due nuove colline artificiali sono state create per ospitarli. Uno degli aspetti più straordinari è il loro allineamento astronomico: due volte all’anno, i raggi del sole penetrano all’interno del grande tempio, illuminando le statue degli dei nel santuario interno, tranne quella di Ptah, dio dell’oscurità, che rimane sempre in ombra.

ITINERARIO

Giorno 1: Italia - Il Cairo

Partenza da Milano (altri aeroporti su richiesta) con volo diretto per Il Cairo. All’arrivo, accoglienza (in lingua inglese) e trasferimento in hotel.
Cena in hotel.

Giorno 2: Il Cairo

Quando si pensa a Il Cairo, la mente corre istintivamente alla Necropoli di Giza, dominata dalle imponenti piramidi di Chefren, Micerino e Giza (Cheope), che dà il nome all’intera area, senza trascurare l’enigmatica Sfinge, tuttora avvolta da misteri irrisolti. E’ proprio da qui che inizia il nostro percorso nella storia dell’antico Egitto, per poi proseguire verso Menfi, antica capitale – meglio nota oggi come Mit-Rahina – dove ammirare i resti del Colosso di Ramses II in tutta la sua maestosità. Ultima tappa della giornata Saqqara, nota per la sua antica piramide a gradoni costruita per il faraone Djoser della terza dinastia e considerata la più antica tra le piramidi egizie. Un’autentica
immersione tra siti archeologici risalenti a un’epoca lontana, ma talmente idealizzati da risultare testimonianze di un mito reale. Al termine della visita, rientro in hotel.
Colazione e cena in hotel. Pranzo in ristorante locale.

Giorno 3: Il Cairo - Luxor

La nostra giornata inizia con la visita di uno dei simboli più significativi de Il Cairo, il Museo Egizio di Piazza Tahrir (NOTA IMPORTANTE: è in corso il progressivo trasferimento delle collezioni del museo presso il GEM – Great Egyptian Museum di Giza, che verrà completato a ridosso della data di apertura, ancora incerta. Ad oggi non è quindi possibile stabilire quale delle due sedi museali sarà oggetto di visita). Data l’immensa collezione di reperti che il museo conserva, servirebbero giorni per esplorarlo completamente. Tuttavia, avremo l’opportunità di visitare le sezioni più rilevanti e di ammirare alcuni dei ritrovamenti più affascinanti. Ci sposteremo poi verso un altro luogo imperdibile della capitale: la Cittadella di Saladino. Camminando attraverso le sue stradine soleggiate, un tempo cruciali per la difesa della città, ci dirigeremo verso la splendida Moschea di Muhammad Ali, conosciuta anche come la Moschea di Alabastro. Questa struttura ci catturerà non solo per la sua imponente architettura, ma anche per gli interni riccamente decorati con tappeti e opulenti lampadari e l’atmosfera pervasa di spiritualità. Eccoci poi a Khān el-Khalilī, vasto e vivace mercato. il mitico bazar de Il Cairo, un dedalo di luci,
chiaroscuri e suggestioni esotiche. Qui ci perderemo tra il profumo delle spezie e l’ampia varietà di manufatti artigianali. Avremo anche l’opportunità di rilassarci in uno dei tanti caffè tipici, sorseggiando un tè alla menta o un karkadè. Ultima tappa El Muezz, antica via della città, splendido esempio di architettura islamica medievale. Trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo domestico per Luxor. All’arrivo, trasferimento in hotel.
Colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale e cena in hotel o ristorante locale.

Giorno 4: Luxor

Al risveglio raggiungeremo il punto di imbarco per salire a bordo della dahabeya che ci ospiterà durante la crociera. Dopo la sistemazione in cabina, scenderemo nuovamente a terra alla volta del Tempio di Luxor, uno tra i siti archeologici più stupefacenti della riva est del Nilo. Con la sua composita simbologia, rivestì un ruolo religioso e politico di grande rilievo e, ancora oggi, grazie all’ottimo stato di conservazione, è in grado di testimoniare l’epoca dei grandi fasti. Dedicheremo ancora un po’ del nostro tempo alla “riva della vita”, con la visita del vasto complesso di Karnak, un agglomerato di templi maggiori e minori, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Qui, tra imponenti colonne e antichi geroglifici, avremo l’opportunità di immergerci nella storia in maniera poetica e suggestiva, come se le rovine ancora sussurrassero nelle orecchie di ciascuno la loro
misteriosa magia. Rientro a bordo.
Colazione in hotel. Pranzo e cena a bordo.

Giorno 5: Luxor - navigazione verso Esna

Prima di levare le vele, ad attenderci altre imperdibili attrazioni di Luxor. Si parte dalla Valle dei Re, sulla riva ovest del Nilo, sito funerario che rappresenta il luogo di riposo di alcuni dei più eminenti sovrani dell’Egitto, soprattutto afferenti al Nuovo Regno (1550 – 1069 a.C.), da Tutankhamon a Ramses IV, le cui sepolture riflettono l’opulenza delle loro reggenze. Oltre a questo, la necropoli ha rappresentato e rappresenta una delle fonti storiche più preziose sull’intera cultura egizia, un museo a cielo aperto o più precisamente, sotterraneo, dall’inestimabile valore. Proseguiamo verso il tempio funerario di Hatshepsut, una delle prime donne nella storia ad essere salita al trono. Il tempio si fonde perfettamente con i colori naturali del deserto circostante e pare appoggiato alla collina che gli fa da quinta, imponente e misterioso come un’astronave.
In ultimo i celebri Colossi di Memnone, due maestose statue che rappresentano Amenhotep III in posizione seduta, iconica immagine dei grandi faraoni dell’Egitto. Rientrati a bordo, la nostra dahabeya salperà per dare inizio alla navigazione in direzione Esna.
Pasti a bordo.

ESCURSIONE OPZIONALE: chi lo desidera prima dell’alba, potrà prendere parte a un volo panoramico in mongolfiera per godere dello spettacolo del sole che sorge sul Nilo da una prospettiva unica – costo extra.

Giorno 6: Esna - Edfu - El Ramady - Kom Ombo

Gettata l’ancora a Edfu, sbarcheremo alla scoperta del tempio di Horus, il meglio conservato del Paese, eretto durante l’epoca tolemaica. Il suo imponente ingresso rivela l’immenso impegno richiesto per la sua edificazione e si presenta come un testimone eccezionalmente preservato dell’architettura dell’epoca. Di nuovo a bordo, riprendiamo il nostro viaggio fluviale. Il tragitto tra Luxor e Assuan è tra i più pittoreschi in Egitto, offre vedute della lussureggiante vegetazione lungo le rive, che contrasta con le dune di sabbia dorata e le rocce che risplendono in lontananza. I vivaci villaggi dell’Alto Egitto e della Nubia, il bestiame che si riposa tranquillo e i bambini che giocano nelle acque del fiume sono solo alcune delle scene quotidiane che arricchiscono il viaggio, come quelle offerte da El Ramady, villaggio rurale che sorge lungo il grande fiume. Tappa successiva della rotta, sarà Kom Ombo, dove sorge un tempio dedicato a due figure divine strettamente connesse: Sobek, il dio coccodrillo, e Horus il Vecchio, il dio falco. Questo legame è
evidenziato dalla simmetria perfetta dell’ingresso del tempio, un luogo che riflette l’importanza dei coccodrilli e della natura nell’ideologia religiosa egizia, come dimostrato anche dalla presenza delle mummie di questi animali sacri. Rientro a bordo.
Pasti a bordo.

Giorno 7: Kom Ombo - Assuan

La navigazione continua verso Assuan che, sin dall’epoca dei faraoni, è stata la città più importante della bassa Nubia. Un centro di passaggio obbligato per le merci che, dal centro dell’Africa, scendevano lungo il corso del Nilo. Proprio al centro del grande fiume si trova la parte più antica della città, l’Isola Elefantina, con le sue rovine e i suoi palmeti, circondata dai massi della prima cataratta. Le bianche feluche sfrecciano leggere sulle onde fra la città moderna e le isolette sparse. Tutt’intorno a questo mondo acquatico, si estende il deserto del Sahara. Da est a ovest questa enorme landa assolata e silenziosa abbraccia la città: aride colline, dune sabbiose e montagne affilate. La giornata ad Assuan ci riserverà un’altra memorabile visita. Approdiamo sull’Isola di Agilkia, sede del Santuario di Philae. Centro dell’importantissimo culto di Iside, diffuso in tutto il mondo antico, fu anche uno degli ultimi santuari egizi ad essere abbandonato all’arrivo del cristianesimo. È un complesso spettacolare, perfettamente conservato, con il grande Tempio di Iside, il tempio di Hator e persino un elegantissimo chiosco costruito all’epoca dell’imperatore Traiano. Ciò che sorprende di questo sito è che quella attuale non era la sua collocazione originaria. Anche in questo caso, infatti, la costruzione della diga di Assuan ha portato a un  meticoloso trasferimento a cura dall’UNESCO, trasferimento perfettamente riuscito, che ha restituito al complesso la sua magnificenza. Dopo una tappa alla celebre diga di Sadd, rientro a bordo.
Pasti a bordo.

ESCURSIONE OPZIONALE: chi lo desidera al termine delle visite, potrà prendere parte a una navigazione a bordo di un’imbarcazione a motore per raggiungere un villaggio nubiano – costo extra.

Giorno 8: Assuan - Abu Simbel - Assuan

Quella che ci attende oggi è una vera e propria spedizione, che come tutte le spedizioni che si rispettino, richiede un po’ di fatica. Salutata l’imbarcazione che ci ha condotti lungo le acque del Nilo, muoveremo infatti alla volta di Abu Simbel (300 km – 3h30 circa), il mitico sistema templare scoperto nell’Ottocento dall’avventuriero italiano Giovanni Belzoni. La nostra destinazione sarà capace di far svanire ogni stanchezza, che si dissolverà alla spettacolare vista del complesso scolpito nella roccia per volere di Ramses II e trasferito nel 1964 con un decisivo intervento dell’UNESCO. Questo sito archeologico, di straordinario valore, è noto non solo per la sua imponenza ma anche per il fenomeno astronomico che si verifica due volte all’anno, quando i raggi solari illuminano l’interno del tempio in un modo particolarmente suggestivo. Dopo la visita, rientro ad Assuan e sistemazione in hotel.
Colazione a bordo. Pranzo libero e cena in hotel.

Giorno 9: Assuan - Italia

Trasferimento privato in aeroporto e imbarco sul volo per l’Italia con scalo. Arrivo a Milano (altri  aeroporti su richiesta).
Colazione in hotel.

Le visite potrebbero svolgersi in un altro giorno rispetto a quanto pianificato da programma e l’ordine delle visite cambiare in base agli orari di apertura dei luoghi d’interesse o delle condizioni di navigazione.

MAPPA

RICHIEDI INFORMAZIONI