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In volo sulla storia

Quotazione su richiesta

INTRODUZIONE

Partendo da Khartoum, capitale sospesa tra presente e passato, un esclusivo e suggestivo tour in elicottero che permetterà di sorvolare gli incredibili paesaggi che caratterizzano il Sudan, per poi atterrare e visitare i siti archeologici che la rendono una delle destinazioni più insolite e sorprendenti da visitare almeno una volta nella vita. Pernottamenti presso le confortevoli strutture di proprietà della nostra organizzazione a Karima e Meroe e in hotel a Khartoum.

DETTAGLI DI VIAGGIO

7 giorni

Aereo,
Elicottero,
Minivan o Pullman,
Fuoristrada

Fino a 5 persone
con guida locale

Corinthia Hotel 5*,
Karima Nubian Rest House,
Campo Tendato di Meroe

Partenze su richiesta

LUOGHI DA SCOPRIRE

La capitale del Sudan si trova alla confluenza (in arabo al-Mogran) del Nilo Bianco, che nasce dal lago Vittoria in Uganda, e il Nilo Azzurro, che scorre a ovest dall’Etiopia. Divisa dal Nilo, Khartoum è una metropoli con una popolazione complessiva stimata di oltre cinque milioni di persone e include tre aree principali: Khartoum, in cui sono concentrati la maggior parte degli hotel, degli uffici e l’aeroporto; Omdurman, l’antica capitale che ospita il più grande mercato del Paese; Khartoum Nord, zona prettamente industriale.

Interessante regione che ospita vari siti archeologici risalenti al Nuovo Regno d’Egitto, primo fra tutti quello del Tempio di Soleb, il tempio egizio meglio conservato dell’intera Nubia sudanese.

Kerma fu la capitale del Primo Regno di Kush, contemporaneo ma indipendente dall’Impero Egizio. Durante il Nuovo Regno però, questa zona ne divenne parte integrante e, ancora oggi, incredibili scavi portano alla luce le vestigie di una storia senza tempo, da scoprire tra i numerosi siti archeologici e i villaggi nubiani che costellano l’area.

Antica denominazione dell’attuale Karima, Napata fu la capitale del Regno d’Egitto durante la XXV dinastia, quella dei Faraoni Neri. Tra il VII e l’VIII secolo a.C. l’Alta Nubia venne unificata, il culto del Dio Amon venne ripristinato e Jebel Barkal, nei pressi di Napata, ne divenne il principale centro cerimoniale, con templi dedicati al Dio proprio alla base del monte sacro; ciò determinò la rinascita della cultura egizia nel Regno Sudanese di Kush.

ITINERARIO

Giorno 1: Italia - Khartoum

Partenza dall’Italia per Khartoum con volo con scalo. Accoglienza e trasferimento privato al Corinthia Hotel 5*
Cena libera.

Giorno 2: Khartoum

Intera giornata dedicata alla visita di Khartoum, città che vanta una miscela di volti, con mercati tipici africani, ma anche moderni grattacieli. Attraversando la confluenza tra Nilo Azzurro e Nilo Bianco nei pressi del Palazzo Presidenziale – dove nel 1885 il generale Gordon fu decapitato dalle truppe del Mahdi – raggiungeremo Omdurman, l’antica capitale del Sudan. Qui ammireremo la Tomba del Mahdi per poi visitare la Casa di Khalifa, l’interessante museo a lui dedicato che si sviluppa all’interno di una casa tradizionale sudanese dei primi del secolo scorso ad oggi il museo è chiuso per restauro, ma dovrebbe riaprire entro la fine dell’anno). Dopo una passeggiata tra le colorate merci del mercato locale, prenderemo parte ad un piacevole giro in barca sul Nilo proprio per osservare la confluenza tra il Nilo Azzurro e il Nilo Bianco. Nel pomeriggio, visita del Museo Nazionale che, oltre a tanti interessanti reperti, ospita alcuni bellissimi templi trasferiti dall’UNESCO dal Lago Nasser, salvandoli dall’inondazione che ha interessato l’area (attualmente la porzione interna del museo è chiusa per lavori di ristrutturazione, è consentita sola la visita dei templi nel giardino).
Al termine della visita, a bordo del nostro veicolo, raggiungeremo la tomba del leader sufi Ahmed al Nil, a Omdurman, dove assisteremo alla coinvolgente cerimonia dei Dervisci. Ogni venerdì, un’ora prima del calar del sole, l’ordine sufi si riunisce in cerchio nel cimitero di fronte al mausoleo-moschea Ahmed al Nil, per dare avvio a una di una serie di rituali. La cerimonia si apre l’arrivo dei Dervisci, che appoggiano le loro bandiere e stendardi (rappresentanti le scuole coraniche Sufi) al centro del cerchio che i fedeli formano per delimitare l’area sacra della funzione. Inizia quindi il Madeeh, cantando parole di gratitudine al Profeta Maometto, con il pubblico che interagisce con i cantori, ballando al ritmo incalzante degli strumenti a percussione. I Dervisci iniziano a girare su loro stessi all’interno del cerchio e la musica costante, la fragranza dell’incenso che brucia, la ripetizione infinita di canti religiosi e le vertigini generate dal movimento ripetuto, li portano in uno stato di trance. Secondo un’antica credenza, la danza vorticosa permette la purificazione dell’anima e la ricerca della pace interiore. Un’esperienza autentica per avvicinarsi alla cultura sudanese in un’atmosfera pervasa di emozioni (è possibile assistere alla cerimonia dei Dervisci solo il venerdì). Al termine rientro in hotel.
Colazione e cena in hotel, pranzo in ristorante locale.

Giorno 3: Khartoum - Soleb - Terza Cateratta - Kerma - Karima

Trasferimento in aeroporto per l’imbarco in elicottero (TROPIC AIR AIRBUS AS 350 B3+ H125 o AIRBUS H130) accompagnati dalla nostra guida, alla volta di Dongola. All’atterraggio, ad attenderci il veicolo che ci condurrà al sito archeologico di Soleb dove ammireremo il più bel tempio egizio di tutto il Sudan, costruito da Amenhotep III per celebrare se stesso e il dio Amon. Testimonianza del Nuovo Regno in Nubia è caratterizzato da mura ricche di iscrizioni geroglifiche, bassorilievi e numerose colonne. Ciò che rende ancora più attraente questo sito è la sua posizione, in prossimità del Nilo e di numerosi campi agricoli dove poter osservare i locali impegnati nelle attività quotidiane.
Non lontano si trova la Terza Cateratta, il terzo enorme ostacolo che gli antichi Egizi dovevano affrontare durante la navigazione del fiume. Visiteremo poi Tombos e la sua antica cava di granito (utilizzato per la costruzione della maggior parte delle statue della Nubia), l’incredibile
statua incompiuta del re Taharqa, abbandonata nel deserto circa 3000 anni fa e alcune interessanti stele egizie incise sulle rocce.
Continuiamo verso Kerma, centro principale del Regno di Kush, civiltà indipendente predinastica che si sviluppò in Sudan prima di essere conquistata dagli Egizi nel 1550 a.C.. Qui troviamo due enormi misteriosi edifici chiamati Defuffa, monumenti che caratterizzano tale civiltà. Visiteremo il Defuffa Ovest che si trova all’interno dei resti dell’antica capitale, la prima del regno di Kush. Molto interessante il museo realizzato dalla missione archeologica svizzera in seguito al recupero di sette statue dei Faraoni Neri. A seguire, raggiungeremo in volo la Karima Nubian Rest House, di proprietà della nostra organizzazione.
Colazione in hotel. Pranzo a pic nic, cena in rest house.

Giorno 4: Karima - Necropoli di Nuri - Jebel Barkal - Necropoli di El Kurru - Karima

Presto al mattino visita della Necropoli di Nuri, molto suggestiva alle prime luci dell’alba. Emblema del deserto nubiano, il Jebel Barkal (Jebel significa montagna in arabo) può essere scorto a distanza mentre ci si trova ancora in aperto deserto. Ai piedi di questa meravigliosa ed isolata montagna di arenaria rossa, considerata sacra fin dai tempi antichi, si erge un grande tempio dedicato ai faraoni del Nuovo Regno e al loro patrono, Amon. L’antica Montagna Pura di Amon, l’Olimpo dei Nubiani, ha rappresentato il cuore religioso nubiano per più di 1000 anni.
Oltre alle rovine del grande tempio, sono ancora visibili numerosi arieti scolpiti nel granito che si pensa costeggiassero un lungo viale che probabilmente conduceva al Nilo. Scavata nella parete alla base della montagna, si trova anche una grande stanza decorata con bassorilievi dedicati alla dea Mut, sposa di Amon (la visita del tempio è vincolata alla sua apertura, in quanto alcune settimane all’anno è chiuso al pubblico per lavori di restauro ad opera di un’equipe italiana).
Continueremo verso sud fino al villaggio di El Kurru, dove sorge una delle necropoli napatee. Qui, sarà possibile visitare una delle tombe scavate nella roccia sotto le piramidi – parzialmente crollate – totalmente decorata con immagini del faraone, degli dei e variopinte iscrizioni geroglifiche. Nella Necropoli di El Kurru sono sepolti tutti i faraoni, tra cui Piankhy e i suoi amati cavalli, ad eccezione del faraone nero più conosciuto, Taharqa (690-664 a.C.), fondatore della più recente Necropoli di Nuri, situata sul lato orientale del fiume Nilo. I siti archeologi napatei sono annoverati tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.
Non lontano dalla Necropoli di El Kurru, si trova una suggestiva antica foresta pietrificata ricca di testimonianze fossili e lo splendido tramonto sarà la perfetta conclusione di una giornata all’insegna della bellezza. Rientrando alla Karima Rest House, possibilità di salire fino alla sommità del Jebel Barkal per ammirare il calar del sole da questo punto privilegiato.
Colazione, pranzo e cena in rest house.

Giorno 5: Karima - Meroe

Decollando da Karima sorvoleremo il Deserto del Bayuda, che si estende nell’area delimitata dall’ansa formata dal Nilo tra la Quarta e la Sesta Cateratta; caratterizzato da montagne coniche di basalto nero – la maggior parte delle quali di origine vulcanica – che si alternano a tratti ciottolosi e ampie vallate solcate da fiumi secchi (wadi), presenta una scarsa vegetazione. Un mix di elementi che danno origine a contrasti davvero particolari. Arrivo a Meroe, dove ci si sistemeremo presso il campo tendato di proprietà della nostra organizzazione. Dopo il pranzo, a bordo delle nostre vetture o sul dorso di un placido cammello, visiteremo le rovine della Città Reale di Meroe che, secondo gli archeologi, si estendeva su un’ampia area circondata da mura. Qui si trovano anche le interessanti rovine delle Terme Reali, riempite con l’acqua del Nilo (ad oggi in fase di restauro e chiuse al pubblico). Gli scavi realizzati ed esaminata finora, sebbene parziali rispetto all’estensione dell’area, sono sufficienti a farci ritenere che Meroe fosse una città enorme con tutti gli elementi tipici dello stile di vita urbano. La giornata terminerà con la visita alle Piramidi della Necropoli Reale che, a differenza di quelle egizie, non presentano al loro interno una camera mortuaria; la vera e propria tomba è scavata sotto la piramide stessa ed è collegata all’esterno attraverso un tunnel inclinato. Una piccola cappella votiva si trova davanti alle piramidi con le pareti interamente decorate da bassorilievi che mostrano le vite dei reali e degli dei. Dal campo tendato, anche dal magnifico ristorante o dal patio della propria tenda, sarà possibile ammirare le piramidi in lontananza.
Colazione in rest house. Pranzo e cena presso il ristorante del campo.

Giorno 6: Meroe - Mussawarat - Naga - Khartoum - partenza

Ancora tempo a disposizione per ammirare le splendide piramidi di Meroe, magari raggiungendole a dorso di un cammello, o per rilassarsi presso il nostro campo tendato. Decollo verso i siti archeologici di Naga e Mussawarat. A Mussawarat, ad attenderci, le rovine di un tempio di grandi dimensioni che un tempo svolgeva un ruolo di prim’ordine. Punto focale della struttura è il Grande Recinto, costituita da diverse strutture e pareti di confine che si sviluppano attorno ai templi costruiti nel I secolo d.C.. Il gran numero di elefanti rappresentati sulle pareti fa pensare che questo animale abbia avuto un ruolo molto importante in quest’area. Spostandoci poi verso Naga, troveremo il tempio di Apedemak (I secolo d.C.): un meraviglioso edificio con decorazioni a bassorilievo raffiguranti l’immagine del Dio con la testa di leone, del
faraone, dei nobili e diverse riproduzioni rituali del Dio Apedemak. A poche decine di metri poi, incontriamo una piccola e singolare costruzione, con arcate e colonne, denominata chiosco, in cui possiamo notare una fusione degli stili architettonici egiziani, romani e greci. Non lontano, un altro tempio dedicato al Dio Amon, con numerose statue di montoni e bellissime decorazioni in bassorilievo.
Al termine della visita decollo verso la capitale dove ci attenderà il veicolo per il trasferimento in hotel; camere a disposizione per rinfrescarsi e riposarsi fino al trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo notturno per l’Italia con scalo.
Colazione al campo. Pranzo a pic nic, cena in hotel.

Giorno 7: Italia

Arrivo in Italia
L’itinerario potrebbe essere percorso in senso inverso senza apportare modifiche alle visite e alle escursioni. La visita di Khartoum potrebbe svolgersi in un altro giorno rispetto a quanto pianificato da programma e l’ordine delle visite cambiare in base agli orari di apertura dei luoghi d’interesse.

MAPPA

ALLOGGI

Karima Nubian Rest House

Situata ai piedi del Jebel Barkal, l’affascinante boutique hotel di proprietà della nostra organizzazione dispone di 24 camere doppie, tutte con servizi privati e una piacevole veranda dove sedersi nelle fresche notti stellate. La Karima Nubian Rest House è decorata con gusto, partendo dall’originale porta nubiana, da cui gli ospiti fanno ingresso nella proprietà, al salotto dove ci si può riposare o leggere un libro. Il giardino fiorito attrae una varietà di uccelli e il loro cinguettio è la colonna sonora della casa. Di particolare interesse sono i tetti delle camere e del ristorante, cupole di mattoni che riprendono la tradizione delle case nubiane nobiliari del passato. La cura per i dettagli è la nostra passione e sarà facile capirlo durante il soggiorno. La Karima Nubian Rest House chiude per manutenzione circa un paio di mesi all’anno durante l’estate.

Il Campo Tendato di Meroe

Il nostro campo tendato fisso di Meroe dispone di 22 spaziose tende con due letti ciascuna, una veranda ombreggiata con 2 sedie per la lettura o, semplicemente, per rilassarsi godendosi la vista sull’aperto deserto che precede le piramidi. Ogni tenda ha un proprio bagno privato con doccia, che si trova in un’area separata sul retro della tenda. I pasti sono serviti nel nuovo ristorante, concepito per offrire agli ospiti un’esperienza indimenticabile ed emozionante, oltre che una cucina di alto livello. L’edificio si sviluppa su due piani, collegati da una splendida scala: al piano superiore troviamo un’area relax, una sala riunioni e una veranda coperta che permette agli ospiti di ammirare il tramonto con vista sulle piramidi o semplicemente rilassarsi e chiacchierare con gli altri ospiti del campo prima o dopo cena. Il ristorante ha il tetto di paglia, uno dei più grandi in Africa, e tutto l’arredamento rispecchia lo spirito e l’energia di questo luogo unico. All’interno del ristorante è presente l’aria condizionata.
Il campo ha un generatore che è in funzione tutti i giorni dal tramonto fino alle 22.00, ma ogni tenda è dotata di una torcia elettrica. Il campo di Meroe è aperto da ottobre a fine aprile. Grazie a questo campo tendato, una regione arida, ma di straordinario interesse archeologico e paesaggi bellissimi, diventa accessibile anche ai viaggiatori più riluttanti a sacrificare la loro comodità. Al momento stiamo costruendo nuovi bungalow che, con il tempo, sostituiranno le tende.

Il Campo pre-allestito di Tombos

Il nostro campo tendato stagionale preallestito viene preparato prima dell’arrivo del gruppo. È situato nel deserto nubiano, nell’entroterra del villaggio di Tombos; un luogo isolato in cui immergersi completamente nella natura e ottimo punto di partenza per visitare i siti archeologici di Tombos, Kerma, Wadi Sebu, la Terza Cateratta del Nilo, Soleb, l’Isola di Sai e altri luoghi di interesse. Da qui, in circa 4 ore, si raggiunge il confine con l’Egitto.
È fornito di grandi tende igloo (3x3x1,80 m) con uno o due letti da campeggio, materassi in spugna, lenzuola, coperte, comodino e, in dotazione, torcia elettrica, carta igienica, asciugamani, sapone e acqua per rinfrescarsi. La verandina antistante dispone di due sedie pieghevoli dove accomodarsi per godere della vista, del silenzio del deserto e delle incredibili notti stellate. Non lontani dalle tende, sono presenti bagni e docce a pompa da condividere con gli altri ospiti. I pasti sono serviti in una grande tenda comune con tavoli e sedie, dotata di tutto il necessario.
N.B. Le tende sopra descritte sono utilizzate da metà ottobre a fine febbraio. Al di fuori di questo periodo, vengono fornite tende leggermente più piccole (2,40x2,40x1,80 m), ma dotate del medesimo equipaggiamento.

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