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Lo spirito dei Balcani tra rose e monasteri

A partire da: 2.450

INTRODUZIONE

La Bulgaria incarna l’essenza della scoperta. Una destinazione poco conosciuta, ma in grado di offrire città-museo, scorci naturalistici incantevoli, siti archeologici, monasteri, moschee e architetture databili a diverse epoche, che ci faranno emozionare passo dopo passo. Un tour nel Paese delle rose, una destinazione vicina e dalle distanze interne abbastanza ridotte, con un’altissima concentrazione di siti Patrimonio UNESCO. Una meta di viaggio tanto affascinante quanto inaspettata.

30/12/2023
9 giorni

DETTAGLI DI VIAGGIO

9 giorni

Aereo,
Auto o Minivan

da 6 a 12 persone con tour leader dall'Italia

da 2 a 5 persone con guida locale parlante italiano

COOP Hotel (4*),
Hotel Villa Antica (3*),
Hotel Magnolia (3*),
Boutique Splendid Hotel (4*),
Otantik Hotel (3*),
all’Hotel Gurko (3*)
o similari

2023
Sab 04/02 – Dom 12/02
Sab 04/03 – Dom 12/03
Sab 08/04 – Dom 16/04
Sab 13/05 – Dom 21/05
Sab 17/06 – Dom 25/06
Sab 15/07 – Dom 23/07
Sab 05/08 – Dom 13/08
Sab 19/08 – Dom 27/08
Sab 16/09 – Dom 24/09
Sab 21/10 – Dom 29/10
Sab 18/11 – Dom 26/11
Sab 02/12 – Dom 10/12
Sab 30/12 – Dom 7/01/2023 (Capodanno)

9 giorni

Aereo,
Auto o Minivan

da 6 a 12 persone con tour leader dall'Italia

da 2 a 5 persone con guida locale parlante italiano

COOP Hotel (4*),
Hotel Villa Antica (3*),
Hotel Magnolia (3*),
Boutique Splendid Hotel (4*),
Otantik Hotel (3*),
all’Hotel Gurko (3*)
o similari

2023
Sab 04/02 – Dom 12/02
Sab 04/03 – Dom 12/03
Sab 08/04 – Dom 16/04
Sab 13/05 – Dom 21/05
Sab 17/06 – Dom 25/06
Sab 15/07 – Dom 23/07
Sab 05/08 – Dom 13/08
Sab 19/08 – Dom 27/08
Sab 16/09 – Dom 24/09
Sab 21/10 – Dom 29/10
Sab 18/11 – Dom 26/11
Sab 02/12 – Dom 10/12
Sab 30/12 – Dom 7/01/2023 (Capodanno)

LUOGHI DA SCOPRIRE

Sofia, dopo Parigi e Roma, è la terza capitale più antica d’Europa. Una lunga storia durante la quale si sono susseguiti Traci, Romani, Bizantini, Ottomani e Russi, ha fatto sì che la città sia ricchissima di attrazioni e monumenti appartenenti a diverse culture. La quantità di siti da visitare è enorme e, ogni volta, sarà come fare un salto nel tempo. Tra i luoghi di maggior prestigio la Cattedrale di Aleksandar Nevski, simbolo della liberazione dai turchi, con le sue cupole placcate in oro e gli spettacolari interni decorati; la Chiesa di Bojana, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, rinomata per gli affreschi pregevole esempio di arte medievale; il Museo di Storia Nazionale, grande patrimonio della memoria bulgara.

Annoverato dal 1983 tra i siti Patrimonio UNESCO per sua importanza religiosa e culturale, il Monastero di Rila è una meraviglia in cui l’austerità degli esterni viene contraddetta dalla grazia delle decorazioni interne. Da fuori, infatti, sembra una fortezza, ma all’interno è tutto un susseguirsi di logge eleganti, come lo sono anche la Chiesa della Natività della Vergine completamente affrescata e, poco distante, la vecchia torre Hrelyo, utilizzata come rifugio durante le razzie.

In passato gli orsi erano protagonisti, accompagnati da artisti di strada, di spettacoli danzanti itineranti di villaggio in villaggio, al fine di intrattenere bambini e non solo. Come è facile immaginare però, dietro queste esibizioni, si celavano le sofferenze a cui questi splendidi animali erano soggetti. Una volta esaurito il loro compito ludico, infatti, la loro sorte coincideva con l’abbandono e la conseguente incapacità di vivere nella natura. Fortunatamente dal 1993 questa triste consuetudine è stata ufficialmente messa al bando. L’organizzazione Four Paws ha così dato avvio a un progetto legato al Parco Belitsa dove, ad oggi, nei suoi 120.000 metri quadrati vivono 27 orsi. Un progetto volto a ridare dignità agli animali. Pur ricevendo assistenza medica e cibo infatti, non si tratta di uno zoo, ma di un luogo in cui vivere in libertà. E visitare il parco è un modo per fornire un aiuto concreto al loro sostentamento e alla loro salvaguardia.
Il parco viene chiuso da dicembre a marzo in quanto gli orsi entrano in letargo durante l’inverno.

Il complesso preistorico di Provadia, a breve distanza dall’omonima città, ospita i resti del più antico centro di produzione di sale europeo. Si pensa sia il più arcaico centro abitato in Europa e annovera, oltre che del centro di produzione, una cittadella formata da abitazioni in pietra, un altare sacrificale e una necropoli. Un luogo in cui vivere un’esperienza dall’enorme valore storico.

Questa cittadina adagiata sulle rive del Mar Nero è nota per gli svariati appellativi che le sono stati attribuiti: L’oro di Varna, per i tesori aurei ritrovati in una necropoli nelle sue vicinanze; La città dell’acqua, per i diversi bagni pubblici che i Greci vi costruirono e i cui resti sono tuttora visibili; La perla del Mar Nero, per le grandi spiagge di sabbia che la circondano. Tanti volti per una città dal clima estremamente piacevole, ricca di storia e di arte, in cui si respira un’atmosfera gradevole e rilassante.

ITINERARIO

Giorno 1: Italia - Sofia

Partenza da Milano (da altri aeroporti su richiesta) per Sofia con volo diretto o con scalo. All’arrivo, trasferimento privato al COOP Hotel, (4*) o similare. Nel tardo pomeriggio inizieremo a conoscere la capitale, l’antica Serdica, con una passeggiata per le interessanti vie del centro, girovagando tra la zona pedonale di Vitoska, il salotto buono della città, il teatro, le terme, la moschea, il mercato coperto e il palazzo presidenziale.
Pranzo libero e cena in ristorante locale.

Giorno 2: Sofia - Monastero di Rila - Dobarsko - Dobrinitshte

Iniziamo la giornata con la visita alla collina sacra di Sofia con la cattedrale di Aleksandar Nevski – grande icona cittadina – e la vicina chiesa di Santa Sofia. A seguire, la Chiesa di Bojana, Patrimonio UNESCO dove potremo ammirare pregevoli affreschi di epoca precedente alcuni decenni al nostro Rinascimento.
Ultimeremo la visita con il Museo di Storia Nazionale, dove si potrà avere una visione di insieme dalla preistoria ai giorni nostri del Paese che andremo a visitare, delle sue ricchezze e, in particolare, degli antichi tesori ritrovati nel corso degli anni, tra i quali il preziosissimo Oro di Rogozen.
Lasceremo la capitale alla volta del Monastero di Rila, posto a 1200 metri di altezza nel cuore dell’omonima catena montuosa; si tratta del più importante monastero dei Balcani, anch’esso Patrimonio UNESCO, fu fondato in onore dell’eremita Sveti Ivan Rilski (San Giovanni di Rila), venerato sia dalla chiesa ortodossa che dalla chiesa cattolica.
Prima di continuare verso Dobrinitshte, faremo tappa a Dobarsko per visitare la piccola Chiesa di Teodoro Tirone e Teodoro Stratilato con il suo stupendo ciclo di affreschi. In serata arrivo e sistemazione all’hotel Makedonska Krachma, (3*) o similare.
Colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.

Giorno 3: Dobrinitshte - Parco degli Orsi Belitsa - Avramovo - Pazardzhik - Plovdiv

La giornata di oggi sarà intensa, ma ricca di esperienze. Ci inoltriamo nella selvaggia valle solcata dal fiume Beliska per visitare il Parco degli Orsi “Danzanti”, frutto di un’iniziativa davvero lodevole. Si tratta di una struttura voluta dall’attrice Brigitte Bardot per il recupero degli orsi protagonisti, in passato, di spettacoli di danza itineranti, vittime di maltrattamenti indicibili. Un progetto per restituire dignità e una vita normale a queste meravigliose creature.
Al termine della visita partiremo per Plovdiv, città che insieme a Matera è stata la Capitale della Cultura Europea nel 2019. Percorrendo la vallata del fiume Mesta e quella del fiume Chepinska, potremo ammirare tre delle quattro maggiori catene montuose della Bulgaria: il Pirin, dichiarato Patrimonio UNESCO per la sua eco-diversità, i Rodopi e il Rila.
Lungo strada, sosta presso la graziosa stazioncina di Avramovo, la più alta dei Balcani a quota 1267 metri e alla Chiesa della Dormizione della Vergine a Pazardzhik dove ammireremo quella che è considerata la più bella iconostasi bulgara.
Nel pomeriggio raggiungeremo Plovdiv, l’antica Philippopolis fondata da Filippo il Macedone, padre di Alessandro Magno, detta in latino Trimontium perchè sita su tre colline.
Infine, la città vecchia Stariat Grad, con la Chiesa dei Santi Costantino ed Elena, la moschea, il teatro, il foro e lo stadio, tutte vestigia romane. Sistemazione all’Hotel Villa Antica, (3*) o similare.
Colazione in hotel. Pranzo e cena in ristorante locale.

Giorno 4: Plovdiv - Stara Zagora - Kazanlak

Oggi ancora un po’ di tempo a disposizione per vivere l’atmosfera di Plovdiv in autonomia, facendo qualche acquisto, un giro tra le vie cittadine o semplicemente prendersi del tempo per sé. Proseguiamo per Stara Zagora, dove ci fermeremo per il pranzo e per una passeggiata nella zona archeologica. Nel pomeriggio arriveremo a Kazanlak, precisamente nel villaggio di Shipka per visitare la tomba trace Goliama Kosmatka e la splendida Chiesa Russa, costruita in onore dei soldati russi morti nelle battaglie di liberazione della Bulgaria dal giogo ottomano.
Kazanlak è il capoluogo della Valle Delle Rose, dove si coltiva la Rosa Damascena, necessaria per produrre l’essenza base, esportata in tutto il mondo e utilizzata dalle maggiori case profumiere per la produzione di fragranze di alta qualità. Se il tempo ce lo consentirà, avremo l’occasione di visitare una fabbrica di essenze per conoscerne meglio il processo produttivo. Sistemazione all’hotel Magnolia, (3*) o similare.
Colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.

Giorno 5: Kazanlak - Nessebar - Varna

In mattinata, visita della copia esatta della tomba di Kazanlak, fatta erigere dall’UNESCO allo scopo di preservare l’originale, annoverata tra i suoi patrimoni per la grande importanza storica.
Il percorso odierno ci condurrà verso il Mar Nero, con destinazione Nessebar – l’antica città di Mesembria del periodo greco, Rumelia in epoca più recente – dove troveremo vestigia greche, romane, bizantine e turche.
Si raggiunge infine Varna, seconda città della Bulgaria, con i suoi bei viali, giardini, fontane e spiagge affacciate sul Mar Nero. Visiteremo la Cattedrale, il museo che ospita il famosissimo Oro di Varna, risalente secondo gli studiosi allo stesso periodo dello sviluppo dell’antica città di Provadia, circa 7000 anni fa. Sistemazione al Boutique Splendid Hotel, (4*) o similare.
Colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.

Giorno 6: Varna - Pobiti Kamani - Provadia - Madara - Shumen

Oggi sarà la volta di un luogo davvero magico e misterioso. Parliamo di Pobiti Kamani dove, in una depressione sabbiosa piuttosto distante dal mare, sorge una foresta pietrificata la cui origine è ancora dibattuta tra gli studiosi.
Proseguiamo verso Provadia in cui, a partire dal 2005, è iniziata in località Solnitsa una campagna di scavi che ha portato alla luce un nucleo risalente al quinto millennio a.C. i cui reperti fanno ritenere agli esperti che possa essere il più antico d’Europa (le visite sono possibili solo in piccoli gruppi ed entro le 13.00).
Partenza poi per Madara, altro sito Patrimonio UNESCO dove, scolpito nella roccia, si trova un bassorilievo raffigurante il Cavaliere di Madara (Madarsky Konniki), che probabilmente altri non è che il sovrano Khan Tervel (VIII secolo) a cavallo. Arrivo a Shumen e sistemazione all’Otantik Hotel, (3*) o similare.
Colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel o ristorante locale.

Giorno 7: Shumen - Sveshtari - Ruse - Ivanovo - Veliko Tarnovo

Le prime ore della giornata saranno dedicate a Shumen, città fiorente sotto l’Impero Ottomano in cui sorge la settecentesca Moschea di Tombul, la più grande della Bulgaria. Da notare che a nord est di Shumen si trovano le rovine di Pliska, la prima capitale delle tribù bulgare di Khan Asparuh provenienti presumibilmente dal centro dell’Asia, mentre a sud ovest si trova Preslav, la prima capitale dell’Impero Bulgaro a partire dal IX secolo; nonostante le buone intenzioni, purtroppo in entrambi i siti la ricostruzione storica è alquanto fantasiosa.
Ci addentriamo nella Dunavska Ravnina, colline digradanti verso il non lontano bacino del Danubio, per arrivare a Sborianovo dove, in località Sveshtari, sorgono una serie di tumuli di tombe trace alcune delle quali di notevole valore artistico, tanto da essere inserite nella lista dei Patrimoni UNESCO.
Brevissima sosta a Ruse, che nell’800 conobbe un periodo di splendore dovuto ai traffici commerciali del porto fluviale sul Danubio, definita per il suo lustro, la Vienna dei Balcani.
Ad attenderci poi Ivanovo, dove in una valle impervia e dalla natura incontaminata si ergono delle chiesette rupestri in cui vivevano, circa un migliaio di anni fa, eremiti dediti all’esicasmo, pratica che ancora oggi viene in parte professata sul Monte Athos in Grecia.
A fine giornata arriveremo nella zona di Veliko Tarnovo, antica capitale della Bulgaria famosa per la sua architettura che ha fatto scuola, con le case digradanti lungo il pendio del canyon formato dal fiume Yantra. Sistemazione all’Hotel Gurko, (3*) o similare.
Colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.

Giorno 8: Veliko Tarnovo - Arbanassi - Triavna - Etara - Sofia

Oggi, nel territorio di Veliko Tarnovo avremo modo di conoscere il caratteristico villaggio di Arbanassi – fondato intorno al 1400 da comunità fuggite dall’Albania sotto l’incedere dei turchi – il Monastero di Preobrajenski, incastonato in una stretta e selvaggia vallata, e la via degli artigiani nel grazioso centro storico di Veliko.
Il nostro viaggio proseguirà per Triavna pittoresca cittadina, con uno dei centri storici meglio conservati di tutta la Bulgaria, sede della Scuola Nazionale di Iconografia e dell’annesso museo. Poco distante, il villaggio etnografico di Etara interessante esempio del tipico nucleo abitativo bulgaro, dove troveremo artigiani impegnati nelle più svariate attività del passato. Giunti in serata a Sofia, sistemazione al COOP Hotel, (4*) o similare.
Colazione in hotel. Pranzo e cena in ristorante locale.

Giorno 9: Sofia - Italia

In base all’orario di partenza del volo, trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo per Milano (per altri aeroporti su richiesta) diretto o con scalo.
Colazione in hotel.

Le visite potrebbero svolgersi in un altro giorno rispetto a quanto pianificato da programma in base ad eventuali variazione agli orari di apertura dei luoghi d’interesse.

Le frequenti nevicate che si verificano in Bulgaria durante la stagione invernale potrebbero avere ripercussioni sulla normale viabilità delle strade. Per questa ragione, in base alle condizioni meteorologiche e stradali lo svolgimento del programma potrebbe subire ritardi e l’itinerario essere soggetto a modifiche.
Si segnala inoltre, che il Parco Belitsa sarà chiuso nei mesi da dicembre a marzo, in quanto coincidenti al periodo di letargo degli orsi; in alternativa verrà percorso un tratto sulla ferrovia turistica di alta montagna da Avramovo, un insolito e suggestivo modo per ammirare lo splendido panorama montano circostante.

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