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Memorie fenicie al profumo di cedro

A partire da: 1.880

03/12/2022
8 giorni

INTRODUZIONE

Il Libano offre, con eleganza e fascino, un’enorme quantità di meraviglie ai visitatori; seppur il territorio non sia vastissimo, vi si concentrano diversi siti annoverati tra i Patrimoni dell’Umanità UNESCO, che avremo modo di esplorare in questo poliedrico tour. Ampie vallate, rovine risalenti all’epoca romana come la splendida Baalbek, vivaci cittadine costiere di epoca fenicia, imponenti moschee e chiese, animati suq… il tutto condito da una cucina apprezzata in tutto il mondo.

DETTAGLI DI VIAGGIO

8 giorni

Aereo,
Minivan o Minibus,
Auto,

da 6 a 12 persone con tour leader dall'Italia
da 2 a 5 persone con guida locale

Radisson Hotel Verdun (5*)
Byblos Sur Mer (5*)
Warwick Mist Hotel (5*)
Crystal Grand Kaderi Hotel (5*)
Radisson Martinez (5*)
o similari

2022
Sab 05/03 – Sab 12/03
Sab 09/04 – Sab 16/04
Sab 07/05 – Sab 14/05
Sab 11/06 – Sab 18/06
Sab 16/07 – Sab 23/07
Sab 13/08 – Sab 20/08
Sab 17/09 – Sab 24/09
Sab 15/10 – Sab 22/10
Sab 03/12 – Sab 10/12
Mer 28/12 – Mer 04/01 (Capodanno)

8 giorni

Aereo,
Minivan o Minibus,
Auto,

da 6 a 12 persone con tour leader dall'Italia
da 2 a 5 persone con guida locale

Radisson Hotel Verdun (5*)
Byblos Sur Mer (5*)
Warwick Mist Hotel (5*)
Crystal Grand Kaderi Hotel (5*)
Radisson Martinez (5*)
o similari

2022
Sab 05/03 – Sab 12/03
Sab 09/04 – Sab 16/04
Sab 07/05 – Sab 14/05
Sab 11/06 – Sab 18/06
Sab 16/07 – Sab 23/07
Sab 13/08 – Sab 20/08
Sab 17/09 – Sab 24/09
Sab 15/10 – Sab 22/10
Sab 03/12 – Sab 10/12
Mer 28/12 – Mer 04/01 (Capodanno)

LUOGHI DA SCOPRIRE

La sua storia, non sempre associata a immagini di pace, può confondere il visitatore; ma l’essenza più intima di Beirut è quella di una città elegante, ricca di fascino e dalla storia antichissima. Fenici, Romani, Arabi, Ottomani, Crociati e Francesi hanno abitato la capitale, contribuendo a renderla un luogo pieno di contrasti, testimonianze di culture e religioni diverse, in grado però di coesistere.

Si può affermare che Baalbek sia uno dei siti archeologici più importanti del Medio Oriente. A soli 65 chilometri da Beirut, viene attribuito all’epoca romana, sebbene la sua storia sia stata condivisa tra più culture. I Cananei vi abitarono nel 2000 a.C. costruendo vari monumenti, come l’altare dedicato al Dio Baal. Con l’arrivo di Alessandro Magno si assistette all’ellenizzazione dell’area e, infine, i Romani sotto Giulio Cesare vi fecero costruire tre enormi templi in onore di Giove, Bacco e Venere. Ciò che stupisce il visitatore è proprio la maestosità di questi resti, la mescolanza di stili e l’ottimo stato di conservazione in cui versano.

Due città fenicie, Tiro e Sirone, edificate a una giornata di navigazione l’una dall’altra per agevolare gli spostamenti e i collegamenti commerciali. È a Sidone, la più vicina a Beirut, che ebbero inizio la rinomata lavorazione del vetro e il commercio dei richiestissimi tessuti color porpora. La città vanta luoghi di grande importanza, come il Castello Crociato edificato in mare a presidio del porto e l’imponente Khan, un caravanserraglio fatto costruire dall’emiro Fakhreddine II nel XVIII secolo. Più a sud ecco poi la regina dei mari, l’antica Tiro, rinomata per i floridi scambi mercantili anche al di fuori del Mediterraneo e per la sua conformazione insolita. Costruita su una serie di isolotti nei pressi della costa, collegati in seguito alla terra ferma, ha goduto di una potenza commerciale che la rese così ricca e influente da essere un obiettivo strategico anche per Alessandro Magno.

Lungo la costa a nord di Beirut troviamo due cittadine dalla grande rilevanza storica. La più vicina alla capitale è Byblos, abitata ininterrottamente da 7000 anni, ma cresciuta vertiginosamente dopo l’inizio del fitto commercio del papiro con l’Egitto. La città oltre che per i Fenici, ha esercitato un grande fascino anche per Romani, Crociati e Arabi, i quali hanno lasciato testimonianze più o meno evidenti del loro passaggio. Anch’essa cresciuta grazie al commercio fenicio, Tripoli è ora una città vivace e caotica, la seconda per popolazione in Libano. Come Byblos, anche Tripoli custodisce l’eredità lasciata dai vari popoli che vi si sono succeduti. Un lascito ben rappresentato dalla Torre dell’Orologio databile al periodo ottomano, dalla Cittadella Crociata di Saint Gilles, dalla Grande Moschea del 1294 – sorta sulle fondamenta della chiesa crociata di Santa Maria della Torre – e i colorati suq. Tanti elementi che si fondono in un insieme disordinatamente affascinante.

ITINERARIO

Giorno 1: Italia - Beirut

Partenza dall’Italia con volo diretto o con scalo per Beirut. All’arrivo trasferimento privato al Radisson Verdun (5*) o similare.
Cena in hotel.

Giorno 2: Beirut

Un’intera giornata dedicata alla visita di Beirut è d’obbligo e la nostra sarà davvero densa di esperienze. Partiamo dal Museo Nazionale, che raccoglie diversi reperti – sarcofagi, manufatti, statue – provenienti dai vari siti archeologici del Paese, prodotto delle diverse civiltà che si sono stabilite nell’area.
A seguire ci attendono gli animati suq, l’elegante quartiere centrale dove si staglia l’imponente Moschea di Mohammed al-Amin, la Piazza dei Martiri, la Cattedrale di San Giorgio, nonché le rovine delle terme e di un mercato di epoca romana. Spostandoci verso il mare raggiungeremo la Corniche, dove rilassarsi e passeggiare ammirando il Pigeon Rock, punto con caratteristiche formazioni rocciose il cui nome risale all’epoca romana, durante la quale fu luogo di partenza dei piccioni viaggiatori emissari di notizie.
Anche se la storia del Libano e della sua capitale non è sempre stata segnata da momenti lieti, l’atmosfera che vi si respira è gradevole; la forza del suo passato e l’attuale spirito di rivalsa della popolazione, portano a pensare positivamente al futuro.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 3: Beirut - Tiro - Sidone - Beirut

Muovendoci verso sud, la prima tappa della giornata sarà Tiro, dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per il sito archeologico che ospita. Un sito composito con due diverse aree, strade colonnate, un arco di trionfo, un complesso funerario, le terme, l’antico acquedotto e il più imponente ed emozionante ippodromo romano del mondo, con i suoi circa 500 metri di lunghezza. Non ci faremo sfuggire l’occasione di una passeggiata al porto cittadino, meritevole di una visita per l’atmosfera vivace che vi si respira. Proseguiamo per la città fenicia di Sidone, ancora splendidamente conservata e trasudante storia e fascino. Il ponte fortificato che conduce al Castello del Mare, un castello crociato eretto nel 1228, così come il caravanserraglio di Al-Franji, il Tempio di Echmoun, i suq coperti e le moschee cittadine, contribuiscono a rendere la visita di Sidone davvero imperdibile. Al termine rientro a Beirut.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 4: Beirut - Grotte di Jeita - Harissa - Byblos

Dopo averla assaporata a pieno, lasciamo Beirut seguendo la strada costiera verso nord. Non lontano dalla capitale troveremo le Grotte di Jeita, suggestive cavità ricche di stalagmiti e stalattiti tra le più impressionanti del mondo (le grotte sono chiuse il lunedì).
Si prosegue verso il promontorio di Harissa, affacciato sulla baia di Jounieh, dove incontreremo un’enorme statua della Vergine Maria Notre Dame du Liban, circondata da numerose cattedrali e chiese.
Nel pomeriggio eccoci arrivare a Byblos, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, un tempo importante centro commerciale dal quale veniva principalmente esportato il papiro nel vicino Egitto (papiro in fenicio si traduce bublos, termine dal quale deriva il nome attuale). Il sito archeologico direttamente sul mare, il Castello Crociato, il coloratissimo suq e il vivace e pittoresco porto sono gli elementi che donano alla città il suo grande fascino. Sistemazione al Byblos Sur Mer (5*) o similare.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 5: Byblos - Tripoli - Ehden (Valle di Qadisha)

Byblos merita di essere vissuta con calma e, proprio per questo, ci concederemo ancora qualche ora per passeggiare nel suq, lungo il porticciolo o semplicemente per rilassarci.
Partiremo poi verso nord per raggiungere Tripoli, dove saremo coinvolti dall’animosità e dall’atmosfera che questa città sprigiona; visiteremo il Castello fortezza di Saint Gilles, caratterizzato da svariati ambienti, dalla stalla al cimitero, dall’hammam al carcere. Dalle mura sarà possibile godere di un’ottima vista su tutta la città sottostante. Ammireremo l’architettura e le verdi cupole della Moschea Tainal risalente al XIV secolo, per poi proseguire verso il vecchio bazar.
Ci sposteremo verso l’entroterra fino alla Valle di Qadisha, patrimonio dell’umanità UNESCO, soggetto a protezione per preservare le ormai esigue foreste di cedri – alberi fortemente legati alla storia di questo Paese – le vette montane che superano i 3000 metri di altezza e gli insediamenti monastici cristiani tra i più importanti di tutto il Medio Oriente. Sistemazione al Warwick Mist Hotel (5*) o similare.
Colazione e cena in hotel. Pranzo libero.

Giorno 6: Ehden (Valle di Qadisha) - Valle dei Cedri - Baalbek - Zahle

Al mattino partenza per Jebel Makmel, altura sulle cui pendici sorge la località denominata I Cedri. Un bosco che non può certamente competere con i tempi in cui questi alberi maestosi facevano la storia del Libano, ma ugualmente piacevole alla vista.
Proseguimento per Baalbek, nella valle della Bekaa, per la visita del sito archeologico patrimonio dell’umanità UNESCO. Sarà impossibile non rimanere sbalorditi di fronte alla città romana più importante del Medio Oriente, ai suoi cortili, al Tempio di Giove con le imponenti colonne alte circa 23 metri, al maestoso e finemente decorato Tempio di Bacco e al Tempio di Venere. L’ottimo stato di conservazione del sito, renderà memorabile questa esperienza.
Al termine della visita partenza per Zahle e sistemazione al Crystal Grand Kaderi Hotel (5*) o similare.
Colazione e cena in hotel. Pranzo libero.

Giorno 7: Zahle - Anjar - Beiteddine - Deir Al Qamar – Beirut

Il nostro tour oggi acquisterà una nota alcolica con una tappa all’azienda vinicola Ksara, creata nel 1857 da sacerdoti gesuiti, grazie a innesti e vitigni provenienti dalla Francia. Cantine sotterranee, ambienti risalenti al periodo romano, antichi strumenti e spazi accoglienti renderanno ancor più piacevole, seppur insolita visto l’orario, la degustazione di vini di qualità.
Lungo la via di ritorno per Beirut effettueremo tre soste: ad Anjar, dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO per le rovine omayyadi della città fortificata; al delizioso villaggio collinare di Beiteddine; al villaggio rurale di Deir Al Qamar con la sua chiesa, la moschea, i palazzi e i serragli. Sistemazione al Radisson Martinez (5*) o similare.
Colazione in hotel. Pranzo libero, cena in ristorante locale.

Giorno 8: Beirut – Italia

Sulla base dell’orario di partenza, trasferimento all’aeroporto imbarco sul volo diretto o con scalo per l’Italia.
Colazione in hotel.

Le visite potrebbero svolgersi in un altro giorno rispetto a quando pianificato da programma in base ad eventuali variazione agli orari di apertura dei luoghi d’interesse.

Le frequenti nevicate che si verificano in Libano in inverno, possono portare alla chiusura di alcune strade, tendenzialmente da fine dicembre a metà marzo. Per tale motivo l’itinerario potrebbe essere modificato in base alle condizioni metereologiche, anche in corso di viaggio. L’itinerario alternativo sarà uguale a quello originario fino al giorno 4; il giorno 5 dopo Byblos, si effettuerà la visita della valle di Qadisha, di Tripoli per poi far rientro a Byblos. Il giorno 6 sarà prevista la visita di Baalbek, Kssara e Anjar per poi pernottare a Zahale o Chtoura, in base alle disponibilità. I giorni 7-8 saranno invariati rispetto all’itinerario originario.

MAPPA

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