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Oltre i colli di Lisbona – Le terre del nord

A partire da: 2.440

INTRODUZIONE

Partendo dalla vivace capitale, Lisbona, a cui si dedicherà un’attenzione speciale, un viaggio che muove verso nord, tra villaggi intrisi di memorie di cavalieri, castelli e i placidi canali lagunari di Aveiro. Immancabile tappa a Porto e dintorni, tra sapori, palazzi, scenografici santuari e quartieri pittoreschi, per poi proseguire verso la solitaria forza di Cabo da Roca e Sintra. Cullati dalle note del fado, un vero tuffo nel cuore del Portogallo.

DETTAGLI DI VIAGGIO

8 giorni

Aereo,
Auto, Minivan o Van

da 6 a 12 persone con tour leader italiano
da 2 a 5 persone con guida locale parlante italiano

Hotel Pestana 4*,
Pousada Castelo de Óbidos,
Hotel Pestana Vintage Porto 4*,
o similari

2022
Sab 12/03 - Sab 19/03
Sab 16/04 - Sab 23/04
Sab 21/05 - Sab 28/05
Sab 25/06 - Sab 02/07
Sab 23/07 - Sab 30/07
Sab 13/08 - Sab 20/08
Sab 17/09 - Sab 24/09
Sab 22/10 - Sab 29/10
Sab 26/11 - Sab 03/12
Sab 31/12 - Sab 07/01/2023 (Capodanno)

Partenze private – consigliate ogni sabato

8 giorni

Aereo,
Auto, Minivan o Van

da 6 a 12 persone con tour leader italiano
da 2 a 5 persone con guida locale parlante italiano

Hotel Pestana 4*,
Pousada Castelo de Óbidos,
Hotel Pestana Vintage Porto 4*,
o similari

2022
Sab 12/03 - Sab 19/03
Sab 16/04 - Sab 23/04
Sab 21/05 - Sab 28/05
Sab 25/06 - Sab 02/07
Sab 23/07 - Sab 30/07
Sab 13/08 - Sab 20/08
Sab 17/09 - Sab 24/09
Sab 22/10 - Sab 29/10
Sab 26/11 - Sab 03/12
Sab 31/12 - Sab 07/01/2023 (Capodanno)

Partenze private – consigliate ogni sabato

LUOGHI DA SCOPRIRE

Lisbona è una città dalle molteplici sfaccettature, diverse come diverse sono le sue colline, tutte adagiate nell’ansa del fiume Tejo, qui enorme, un vero e proprio mare. Al centro della capitale si trova una piccola pianura, una stretta valle da sempre chiamata la Baixa, “la Bassa”, al di là dei nomi ufficiali. È in questo punto che sorge l’enorme Praça do Comercio, direttamente affacciata sul fiume, e il Rossio, salotto buono della città con il teatro e le sue fontane. Tutt’intorno le colline, tre, sei, sette come Roma, nessuno lo sa. La più antica è quella del Castello di São Jorge, dove si trovano anche la Cattedrale e il quartiere arabo medievale dell’Alfama, labirinto di case bianche. A ovest il Barrio Alto, il quartiere dei pescatori, oggi centro insonne della vita notturna della città. E quando scende la sera, è il momento di ascoltare la malinconica voce del Fado, la musica tradizionale portoghese, di cui Lisbona è ancor oggi la capitale.

Baldanzosa alla foce del fiume Douro, sorge Porto, città tra le più affascinanti e composite del Portogallo. Conosciuta anche come la “cidade invicta”, la città mai sconfitta, è stata capace di ricacciare chi, nel corso dei secoli, ha ambito ad impossessarsene. Una forza vitale e un potere di attrazione ancora oggi vivido ed evidente. Lo si potrà respirare a pieno tra le vie cittadine costellate da edifici dagli stili più disparati oppure seduti al tavolino di un locale assaporando il dolce vino che qui viene prodotto da secoli. O, ancora, girovagando nel suo centro nevralgico, il colorato quartiere della Ribeira dall’anima vivace.

Per chi custodisce la vera ed originale, il soprannome “Venezia del Portogallo” può suonare forzato; ma al di là di ogni paragone, ciò che è certo è che Aveiro, appollaiata placidamente nella laguna, con i suoi canali solcati dai tipici moliceiros è un vero e proprio gioiello da non perdere. Città di pescatori, saprà sorprendere però anche per la finezza architettonica che caratterizza i suoi edifici, dai più datati ai più moderni. E considerando che la dolcezza non guasta mai, Aveiro è anche la patria degli Ovos moles, dolci tradizionali dalla ricetta legata a un passato tutto al femminile.

Se nel tempo è stata scelta da personalità di spicco come luogo in cui riposare dalle fatiche dell’esercizio del potere, una ragione ci deve essere e non sarà difficile identificarla, una volta raggiunta questa località protetta persino dall’UNESCO. Situata tra le alture della Serra de Sintra, questa cittadina dall’aria incantata è la perfetta fusione tra scenografici ambienti naturali e una fine cultura fatta di edifici realizzati a regola d’arte, che sapranno catapultarci in mondi lontani.

ITINERARIO

Giorno 1: Italia - Lisbona

Partenza dall’Italia con volo diretto. All’arrivo all’aeroporto di Lisbona, accoglienza e trasferimento privato nel centro della capitale portoghese. Lisbona è una città dai mille volti, diversi come diverse sono le sue colline, tutte adagiate nell’ansa del fiume Tejo, qui enorme, un vero e proprio mare.
Al centro si trova una piccola pianura, una stretta valle: è da sempre chiamata la Baixa, “la bassa” e, tutt’intorno, le colline. Passeggeremo lungo le belle vie pedonali di questo quartiere, fra le piazza cittadine come il Rossio, vero e proprio salotto cittadino, o la grandissima Praça do Comércio, che sfuma con i suoi gradini direttamente fra le onde del fiume. Ammirando l’Ascensore di Santa Justa, inaugurato nel 1901 (un eccentrico mix fra la Tour Eiffel e un campanile gotico) saliremo al Bairro Alto. Questo rione di case basse, abitate in prevalenza da pescatori, cambiò vita nel corso del ‘900, diventando il quartiere del divertimento e di café come La Brasilera, dove Pessoa scriveva i suoi romanzi.
Fra le vie acciottolate e i tram gialli che risalgono la collina, andremo alla ricerca dei miradouros, i belvedere, con le loro magiche viste sopra la città.
La nostra camminata terminerà nella raccolta Largo do Carmo, piazza ombreggiata da enormi alberi di Jacaranda. Qui si trovano due luoghi emblematici per la storia del Portogallo: la caserma dove ufficialmente terminò la Rivoluzione dei Garofani del 1974, che riportò la democrazia nel Paese, e il Convento do Carmo. Questa antica chiesa, oggi museo archeologico, è l’edificio che meglio mostra le cicatrici del terribile terremoto del 1755 che quasi cancellò la città. La parte superiore delle chiesa crollò e non venne mai ricostruita ed oggi è possibile camminare fra i suoi archi nudi, con il cielo come soffitto. Sistemazione all’hotel Pestana (4*), o similare, per due notti.
Cena libera.

Giorno 2: Lisbona

Dedicheremo questa nostra giornata interamente a Lisbona, incamminandoci verso il Castello di São Jorge. L’area in cui sorge è la più antica della città; qui visiteremo l’antica fortezza posta sulla sommità del colle e poi la Cattedrale dal severo aspetto militare costruita, infatti, subito dopo la riconquista cristiana della città. Nascoste tra i vicoli, troveremo anche le rovine del Teatro romano dell’antica Olissippo e la chiesa che celebra il luogo di nascita di Sant’Antonio.
Qui si trova l’Alfama, l’antico quartiere arabo, un labirinto bianco di strette strade e piccole scalinate, capace di far perdere l’orientamento. Attraverso i vicoli, tra palazzi nobiliari e fontane medievali, giungeremo nuovamente alla sponda del fiume. Raggiungeremo il Convento di Madre Deus, nei cui chiostri è ospitato il Museu Nacional do Azulejo. Esso custodisce una piccola, ma magnifica, collezione che svela la storia delle famose mattonelle colorate – gli azulejos appunto – dall’epoca dei Mori ad oggi. Nel museo si trova anche il pannello di piastrelle azzurre e bianche più grande del Paese. Non crederete ai vostri occhi di fronte a questa rappresentazione di una veduta della Lisbona prima del terremoto, di ben 36 metri.
I vicoli dell’Alfama sono anche il luogo di nascita del Fado, la musica portoghese per eccellenza, l’anima stessa di Lisbona. Per cena ci recheremo proprio in una tasquinha, tipico ristorante locale, per ascoltare le note soavi dei maestri fadisti.
Colazione in hotel. Pranzo libero e cena in ristorante locale.

Giorno 3: Lisbona - Alcobaça - Nazaré - Batalha - Óbidos

In mattinata ci rimettiamo in marcia per un viaggio attraverso la storia del Portogallo, fra castelli e cavalieri che scopriremo lungo la strada verso nord.
Prima meta sarà il gotico Monastero di Alcobaça. Sono due gli aspetti che difficilmente dimenticheremo di questa visita: i giganteschi camini della cucina e la drammatica storia di Dom Pedro e Doña Inés, sfortunati amanti che ora riposano in splendidi sarcofagi posti ai lati del transetto della chiesa.
Per ora di pranzo raggiungeremo il paese di Nazaré, piccolo borgo di pescatori appollaiato sulla cima di una ripida scogliera, per poi continuare nei meandri del Medioevo sino al Monastero di Batalha. Venne costruito nel 1385 per celebrare la miracolosa vittoria di Aljubarrota, che impedì alle truppe spagnole di invadere il Paese. Sebbene non sia mai stato terminato, è uno degli esempi più belli di arte manuelina – stile tipicamente portoghese che arricchisce le severe costruzioni gotiche con una esuberante decorazione di motivi marinareschi – dell’intero Portogallo. Ed è così che sulle colonne, sui capitelli, sulle cornici compaiono corde di pietra, alghe, mostri marini e coralli stilizzati. Meta finale della giornata sarà Óbidos, un piccolo villaggio circondato da mura che ha conservato perfettamente il suo aspetto antico. In Portogallo è molto famoso, in primis perché veniva offerto dai re portoghesi alle proprie regine come regalo di nozze, ma anche per la sua versione della Ginjinha, il tradizionale liquore alle amarene di Lisbona, arricchita dal cioccolato. Qui avremo il piacere di soggiornare nella meravigliosa Pousada Castelo de Óbidos, ricavata proprio all’interno del castello cittadino, struttura che vanta un’atmosfera unica.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 4: Óbidos - Aveiro - Porto

Al risveglio partenza alla volte delle Rias, le lagune che caratterizzano questo tratto della costa portoghese. Al centro di questo mondo salmastro sorge la città di Aveiro, che esploreremo a bordo di un moliceiro, una tradizionale barca di legno. Navigheremo con lentezza lungo i canali fra il quartiere dei pescatori, case basse color pastello strette intorno alla cappella di San Gonzalinho e gli edifici in stile Art Noveau del Rossio, costruiti dai cittadini che avevano fatto fortuna in Brasile.
Continuiamo poi il nostro viaggio verso nord per arrivare finalmente a Porto. Ci immergeremo nelle strade della grande città, scendendo dalle colline che dominano il fiume in cui è situata la Cattedrale Sé Patriarcal, austero edificio medievale costruito come una vera e propria fortezza a picco sul fiume, una caratteristica che ci fa pensare al passato burrascoso della città. Attraverseremo Avenida dos Aliados, la piazza più importante, e le strade della ricca Porto ottocentesca con il famoso Palacio da Bolsa. Salendo al secondo piano di questo edificio troveremo un ambiente sorprendente, dalla Sala Dorata alla Sala Araba in stile moresco, che richiama l’Alhambra di Granada. Non mancheremo poi di visitare una delle librerie più suggestive al mondo, la Livraria Lello e Irmão dove, tra le scale maestose e il soffitto decorato, si nasconde la magia, non solo dei libri ma anche di Harry Potter…
Eccoci arrivare alla Chiesa di San Francisco. Le antiche mura esterne in stile gotico sono semplici, quasi militari, ma l’interno nasconde invece una strepitosa decorazione barocca, realizzata con migliaia di foglie d’oro. E nel sottosuolo, quasi a contrasto, le catacombe con le nude sepolture delle grandi famiglie nobili della città.
Al termine della nostra passeggiata arriveremo al fiume, nel vero cuore di Porto: la Ribeira, piccolo quartiere colorato di strette strade e scalinate raccolto sulla sponda nord del fiume, oggi Patrimonio UNESCO. Sistemazione all’hotel Pestana Vintage Porto (4*) o similare per 2 notti.
Colazione in pousada. Pranzo e cena liberi.

Giorno 5: Porto - Braga - Porto

Oggi ad attenderci, le colline a nord di Porto dove sorgono la città di Braga e il vicino Santuário do Bom Jesus do Monte. Grandioso complesso barocco, quest’ultimo è celebre per la sua scalinata monumentale, in granito e stucco bianco, adornata da statue, cappelle ed una fontana su ogni pianerottolo.
Noi la percorreremo in discesa, dopo averne raggiunto la sommità con la funicolare, alla scoperta dei dettagli e delle allegorie di questo luogo maestoso, protetto dall’UNESCO.
Ci attende poi Braga, una delle più antiche città del Paese, capitale della Galizia romana. Passeremo sotto l’arco di Porta Nova per scoprire la Cidade Velha, il piccolo centro pedonale. Cammineremo per le piazze e le viuzze, tra palazzi, chiese e giardini per raggiungere la stupenda cattedrale, la più antica del Portogallo. Nel pomeriggio torniamo a Porto, pronti questa volta a varcare il fiume Douro. Sull’altra sponda, a poche decine di metri, nella città gemella di Vila Nova da Gaia, si trovano le storiche cantine che producono il Porto, il famoso vino liquoroso che prende il nome dalla città. In una di queste, all’ombra delle botti, ascolteremo la sua storia, datata ormai tre secoli, per poi concederci una meritata degustazione.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 6: Porto - Coimbra - Tomar - Lisbona

Salutata Porto, partiamo in direzione Coimbra. La Città Alta, la parte più antica, sorge su una collina che domina il fiume Mondego. Fu la prima capitale del Portogallo e proprio sulla cima dell’altura si trovava il palazzo reale. Nel 1290 esso venne trasformato nella prima università del Paese, oggi cuore pulsante della cittadina. Visiteremo l’antica sede, ascoltando le curiose tradizioni studentesche, lasciandoci sorprendere dall’incredibile opulenza barocca della Biblioteca Joanina. Percorrendo i vicoli della città vecchia, incontreremo anche le due cattedrali, la Sé Velha e la Sé Nova, con le tombe dei primi re portoghesi.
Nel pomeriggio, ci inoltreremo nei boschi della valle del fiume Nabao. Qui si trova un convento-fortezza, ultimo rifugio dei templari in Portogallo: il Convento dell’Ordine di Cristo di Tomar.
All’interno delle mura, fra giardini profumati, sorge l’originale chiesa ottagonale, dove i cavalieri assistevano alle cerimonie a cavallo. Tutt’intorno i chiostri, ognuno diverso dall’altro: l’antico chiostro gotico e la sua grande finestra manuelina, l’ordinato chiostro rinascimentale e il chiostro barocco con le sue scale a spirale.
Lungo la strada verso Lisbona, breve sosta nel piccolo villaggio di Almourol, un tempo posto di guardia sul fiume Tejo. Non è rimasto molto delle antiche fattezze, ma l’immagine del piccolo castello sull’isola in mezzo alle acque del fiume è una delle più belle dell’interno del Portogallo.
All’arrivo nella capitale, sistemazione all’hotel Pestana (4*), o similare, per le restanti notti
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 7: Lisbona - Cabo da Roca - Sintra - Lisbona

La rotta odierna ci porterà verso Cabo da Roca. “Qui, dove la terra finisce e il mare comincia…” sono le celebri parole di Luiz de Camoes, poeta nazionale portoghese, dedicate a questo promontorio selvaggio, il punto più occidentale del continente europeo. Dal faro del capo ascolteremo le onde ruggire e infrangersi sulle scogliere rocciose che guardano l’Atlantico, godendo di un panorama che mostra tutta la forza della natura.
Non lontano, in una verde vallata riparata da un solitario gruppo di montagne, si trova Sintra, Patrimonio UNESCO. Grazie alla posizione fortunata e al clima fresco, venne scelta dagli emiri di Lisbona e dai sovrani portoghesi dopo di loro, come buen retiro. Questo incantevole paesino circondato da boschi è ancora oggi uno dei luoghi più ameni del Paese. Qui visiteremo il Palácio Nacional, per secoli uno dei palazzi favoriti della corona, in cui giardini, stanze affrescate, patii assolati e soffitti d’oro, si susseguono in un sognante viaggio nel tempo. Ad attenderci poi la bizzarra Quinta de Regaleira, una tenuta costruita da un architetto italiano per un milionario portoghese alla fine dell’Ottocento. Costruzione eclettica dalle decorazioni sorprendenti, è circondata da un giardino con statue, grotte, labirinti e tempietti dai curiosi riferimenti all’esoterismo e all’alchimia. Nel pomeriggio rientro a Lisbona e tempo libero per gustare la bella capitale portoghese.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 8: Lisbona

Apriamo l’ultima giornata raggiungendo il più occidentale dei quartieri della città, Belém, nel punto dove il fiume Tejo incontra l’oceano. Qui sorgeva uno dei porti dell’antica città e qui, coi proventi del commercio delle spezie, venne costruito lo splendido Monastero dos Jeronimos.
Capolavoro dello stile manuelino, è un’armoniosa costruzione in pietra bianca, dalle decorazioni esuberanti, ma aggraziate. Al suo interno, in sarcofagi sorretti da elefanti, riposano Re Manuel e i suoi discenti, ma anche il navigatore Vasco da Gama e il poeta Luis de Camoes.
Proprio per l’importanza marittima, al fine di controllare l’accesso all’estuario del Tejo, è qui che venne costruita anche la torre che prende il nome proprio dall’area che la ospita, la celebre Torre di Belém. Una fortezza a forma di barca costruita su di un piccola isola non lontano dalla riva che, insieme alla sua gemella, spazzata via dal terremoto, controllava l’accesso alla foce.
Ultima e immancabile tappa del nostro girovagare, sarà la famosissima Pasteillería de Belém, storica pasticceria bianca e azzurra in cui si conserva la ricetta originale e segreta del delizioso Pastel de Belém, piccolo dolce di sfoglia e crema la cui ricetta nacque proprio fra i monaci del vicino monastero.
Sulla base dell’orario di partenza, trasferimento privato all’aeroporto e imbarco sul volo diretto per l’Italia.
Colazione in hotel. Pranzo libero.

L’ordine delle visite potrebbe svolgersi differentemente rispetto a quanto pianificato da programma in base ad eventuali variazioni degli orari di apertura dei luoghi d’interesse o del meteo.

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