descrizione della foto

Riflessi di fronde dorate

partenza 18 novembre

A partire da: 5.590

INTRODUZIONE

E’ possibile visitare un Paese che sa essere tra i più avanzati al mondo tecnologicamente e, allo stesso tempo, un luogo di antichissime tradizioni immutate nei secoli? Una terra che vanta un’economia dinamica, che sfoggia architetture all’avanguardia e che è patria dei “treni proiettile”, ma dove si trovano ancora villaggi rurali con abitazioni dai tetti in paglia, la cerimonia del tè è da secoli una forma d’arte, i riti nei templi, oltre a celebrare le feste religiose, scandiscono ancora la quotidianità. Un paese che oscilla tra la frenesia delle metropoli e la lentezza di una maiko o una geisha che camminano su vicoli acciottolati tra basse case di legno.

18/11/2024
11 giorni

DETTAGLI DI VIAGGIO

11 giorni

Aereo,
Treno,
Bus

da 8 a 12 persone con guide locali parlante inglese e tour leader dall'Italia

Tokyo: Grand Prince Hotel New Takanawa (4*)
Kyoto: Rihga Gran Kyoto (4*)
Koyasan: Monastery Mitsugon-in (notte in monastero con bagni in condivisione)
Kawayu Onsen: Sansuikan Kawayu Midoriya (tipico ryokan)
o similare

2024

Lun 18/11 - Ven 29/11

11 giorni

Aereo,
Treno,
Bus

da 8 a 12 persone con guide locali parlante inglese e tour leader dall'Italia

Tokyo: Grand Prince Hotel New Takanawa (4*)
Kyoto: Rihga Gran Kyoto (4*)
Koyasan: Monastery Mitsugon-in (notte in monastero con bagni in condivisione)
Kawayu Onsen: Sansuikan Kawayu Midoriya (tipico ryokan)
o similare

2024

Lun 18/11 - Ven 29/11

LUOGHI DA SCOPRIRE

Capitale del paese del Sol Levante. Una metropoli talmente estesa da impressionare i suoi visitatori. Nella sua area urbana, tra i suoi altissimi grattacieli, spicca sicuramente la Tokyo Tower, simbolo della città, ideata sul disegno della Tour Eiffel. Dall’alto della torre, così come da qualsiasi punto elevato della città, è impressionante notare l’alternanza degli edifici moderni, con i templi e i palazzi storici; una caratteristica diffusa in Giappone, ma che, soprattutto a Tokyo trova la sua massima espressione.

Antica capitale del Giappone, una città preziosa che custodisce la storia e la cultura del Paese. Un luogo dove templi buddhisti si fondono con la natura rigogliosa, spesso floreale, dando origine a paesaggi pittoreschi. A Kyoto gli abitanti hanno abbracciato uno stile di vita lento e contemplativo e non è insolito vederli intenti ad osservare lo scenario lungo il fiume o in un giardino. Le istantanee di Kyoto restano impresse nella memoria per sempre: una geisha sfuggente che si chiude dietro una porta di un cortile nascosto nel quartiere antico di Gion; le imposte di bambù semichiuse che nascondono una piccola izakaya – il tipico pub giapponese – illuminata da luci soffuse.

Koyasan (o Monte Koya) è un luogo sacro racchiuso tra le montagne a sud di Osaka, nella prefettura di Wakayama, a 900 metri di altitudine. E’ qui che è nata la scuola buddhista esoterica Shingon, nei primi anni dell’800. Il suo fondatore, Kobo Daishi, vide da subito nel Monte Koya il posto dove stabilire la sede dell’ordine, grazie alla natura dominante avvolta da un alone di misticismo. Qui la vita scorre lentamente, al suono del vento tra le foglie dei cedri e delle campane dei monasteri, tra sentieri che profumano di incenso. Nel 2004 è diventato Patrimonio UNESCO come parte del “Sacred Sites and Pilgrimage Routes in the Kii Mountain Range”.

ITINERARIO

Giorno 1: Italia – Tokyo

Partenza da Roma (o da Milano con scalo a Roma) con volo diretto per Tokyo. Pernottamento a bordo.
Pasti liberi

Giorno 2: Tokyo

All’arrivo a Tokyo, accoglienza e incontro con la guida. Pomeriggio dedicato a una prima visita della città con il nostro mezzo privato. Scopriremo l’isola artificiale di Odaiba, collegata alla città attraverso il Rainbow Bridge. Ad Odaiba, oltre a poter godere di una bella vista sullo skyline, si farà una passeggiata sulla spiaggia, nota per la ricostruzione a grandezza naturale del robot Gundam. Prima di raggiungere l’hotel, sosta nel quartiere di Shinjuku per salire al 45° piano del grattacielo del Tokyo Metropolitan Government, dove si trovano due punti di osservazione che, dall’alto dei loro 202 metri di altezza, consentono di ammirare il paesaggio della metropoli. Al termine trasferimento in hotel. Pomeriggio libero per riposarsi o per una passeggiata nei dintorni.
Colazione, pranzo e cena liberi.

Giorno 3: Tokyo

Intera giornata dedicata a Tokyo. Incontro in hotel con la guida e partenza con il nostro mezzo privato alla scoperta dell’immensa capitale del Giappone, la più popolosa città del Paese, nonché una delle tre più estese al mondo. Cominceremo esplorando il Meiji Shrine, il santuario shintoista nel cuore della metropoli, costruito nel 1920 in mezzo a una foresta rigogliosa, per onorare le imprese dell’imperatore Meiji e dell’imperatrice Shoken. Pur trovandosi in un quartiere così centrale, le decine di migliaia di alberi che separano il tempio dalle strade affollate fungono da isolamento acustico naturale e i sentieri pedonali che si percorrono per raggiungere il luogo sacro risultano dei veri cammini di quiete. Dalla Pace di Meiji alla frenesia di Shibuya, uno dei distretti più popolari, dinamici e all’avanguardia. Il quartiere fu in realtà un villaggio formatosi nel 1889, dopo esser stato una città castello a partire dall’XI secolo. Oggi è il centro del divertimento, con una concentrazione dei locali più glamour, degli eventi culturali più ricercati e dei negozi dei brand più
famosi al mondo. Il luogo che più simboleggia Shibuya è naturalmente il suo celebre incrocio pedonale fuori dalla stazione ferroviaria, il più trafficato al mondo, che vede passare circa 1.000-2.500 persone ogni 2 minuti al cambio del semaforo durante gli orari di punta. E’ ritratto in diversi film e anime giapponesi. Nel pomeriggio raggiungiamo i giardini esterni del Palazzo Imperiale, che comprendono anche la piazza anteriore, da cui si gode di una bella vista sul doppio ponte di Nijubashi e sulla candida torre di guardia Fushimi-yagura. La potatura perfetta degli alberi di questi giardini lascia incredulo qualsiasi visitatore. La scoperta della capitale continua con il coloratissimo Tempio di Asakusa Kannon, noto anche come il Tempio Sensoji, che nel suo complesso comprende una pagoda di cinque piani e una strada dello shopping, la Nakamise-dōri. Si conclude così la visita di questa città sconfinata, che viaggia a due velocità e e che è sempre in bilico tra tradizione e futuro. Rientro in hotel.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 4: Tokyo - Lago Kawaguchiko - Tokyo

Al mattino si parte con il pullman per un viaggio di circa due ore e mezzo verso il Kawaguchiko Lake, nell’area naturale nota come la Regione dei Cinque Laghi di Fuji. In autunno questo lago si ammanta di una veste naturale di rara bellezza, con le fronde degli alberi circostanti che si accendono a tratti di un rosso-arancio, a tratti di foglie dorate. Giunti al lago avremo modo di navigare sulle sue placide acque e, a seguire, di visitare un museo davvero interessante, il Kubota Itchiku Museum, dedicato all’omonimo artista che decise di ripristinare una tecnica di tintura della seta dei kimono risalente al 1300. La collezione esposta nel museo mostra ai visitatori i meravigliosi kimono realizzati da Itchiku. Continuiamo le visite con un vero splendore: la Pagoda Chureito, che fa parte del santuario Arakura Sengen. E’ una pagoda a cinque piani con il Monte Fuji che fa da
sfondo in lontananza. Dopo una giornata all’insegna della bellezza e dell’aria pulita, rientro a Tokyo.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 5: Tokyo - Kyoto

Trasferimento con il bus privato fino alla stazione dei treni di Tokyo e partenza con il treno Nozomi Shinkansen per Kyoto (in seconda classe). I treni Nozomi Shinkansen sono treni a proiettile più veloci in Giappone, raggiungendo beni 300 km/h. Da Tokyo a Kyoto il tempo di percorrenza è di 2 ore e 20 minuti. La mezza giornata a Kyoto prevede la visita del Fushimi Inari Shrine e del santuario buddista di Sanjūsangen-dō. Iniziamo quindi dal Fushimi Inari, tempio dedicato a Inari, il dio shintoista del riso. L’immagine delle migliaia di porte torii color vermiglio nel bosco, che conducono all’edificio principale, lo rendono forse il più celebre. Si ritiene che Inari abbia un legame con le volpi e che comunichi con loro e, infatti, lungo il cammino e intorno al tempio, ci sono molte raffigurazioni e statue di volpi. La seconda tappa sarà quindi al tempio buddhista. Costruito nel
1164, il Sanjūsangen-dō è famoso soprattutto per le 1.001 statue di Kannon, la dea della compassione e della misericordia, oltre ad altre 28 sculture di divinità guardiane buddiste. Sistemazione in hotel.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 6: Kyoto

Intera giornata dedicata a Kyoto, la città dei mille templi. I luoghi di culto sono infatti più di duemila, tra santuari shintoisti e templi buddisti. Una città dal fascino ricercato, che alterna architetture eleganti a una natura quasi sfacciata. Iniziamo la giornata con la visita del Kinkaku-ji il Tempio del Padiglione d’Oro, un luogo di culto buddista, forse tra i più visitati nel Paese, nonché sito patrimonio UNESCO. La struttura a tre livelli rivestita in foglia d’oro crea un riflesso luminoso di una bellezza unica. La giornata continua alla scoperta del Castello Nijo-jo, vera rappresentazione del potere degli shogun Tokugawa a Kyoto, che governarono il Giappone dal 1603 al 1868. La residenza sa essere, allo stesso tempo, la raffigurazione della forza, grazie a mura massicce e alla grandezza degli edifici e allo stesso tempo della raffinatezza, espressa da elementi come i frutteti di
pruni e ciliegi, sculture di legno pregiato e, all’interno delle stanze, veri capolavori dell’arte locale, come i paraventi dipinti dagli artisti della storica scuola pittorica Kano, la più importante in assoluto in Giappone. Nel pomeriggio faremo tappa al Tempio Kiyomizu-dera, letteralmente il “Tempio dell’Acqua Pura”, che prende il nome dalle acque della cascata Otowa su cui fu edificato. E’ annoverato, non solo tra i patrimoni UNESCO, ma anche tra i siti finalisti in lizza per il titolo di meraviglia del mondo moderno. L’ultima delle bellezze della giornata è il vivace e colorato santuario shintoista Yasaka-jinja, nel quartiere di Gion. Rientro in hotel.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 7: Kyoto - Nara - Kyoto

Al risveglio riprendiamo l’esplorazione di Kyoto visitando innanzitutto l’area di Arashiyama, nella parte occidentale della città, uno dei distretti più pittoreschi e affascinanti, specialmente durante la stagione dei ciliegi in fiore (sakura) in primavera e durante il foliage a novembre. In questa natura straordinaria si celano templi antichi, santuari e giardini segreti. Il Bosco di Bambù, il Bamboo Grove, è uno di questi: si tratta di un sentiero circondato da alte canne di bambù che ondeggiano con il vento, creando un’atmosfera quasi surreale, come se ci si trovasse a camminare in un magico corridoio in continuo movimento che lascia filtrare la luce delicatamente, creando una
combinazione di suoni e immagini in grado quasi di far piombare il visitatore in uno stato meditativo. Un’esperienza unica quanto attraversare il Ponte Togetsukyo, che significa “ponte che attraversa la luna”, un camminamento di circa 155 metri che scavalca il fiume Katsura, la cui costruzione ebbe inizio durante il periodo Heian (794-1185), dal quale ammirare vedute pittoresche. Cuore spirituale dell’area di Arashiyama è il Tempio Tenryu-ji, il più importante dei cinque grandi templi Zen di Kyoto, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Fondato nel 1339, il tempio è dedicato a Tenryū, il “Drago Celeste”. Oltre che per le architetture, il grande tempio merita una visita per il suo giardino zen, nel quale l’eleganza minimalista dell’estetica giapponese incorpora la visuale del Monte Arashiyama sullo sfondo, applicando il concetto di shakkei, ovvero “prestito di
paesaggio”. In questo modo architettura e natura dialogano in maniera sublime. Proseguiamo il nostro viaggio verso Nara, la prima capitale permanente del Giappone dal 710 d. C., che si raggiunge in un’ora circa di viaggio. È una città ricca di storia e cultura, pregna di spiritualità. Qui visiteremo alcuni tra i siti più significativi come Il Tempio Todai-ji, uno dei monumenti più celebri e importanti del Giappone. Fu fondato all’inizio dell’VIII secolo ed è noto per ospitare il Grande Buddha (Daibutsu), una statua colossale alta circa 15 metri realizzata in bronzo e oro. Il Daibutsu-den, la sala che ospita la statua, è considerato il più grande edificio in legno del mondo, nonostante sia una ricostruzione del 1692 di dimensioni ridotte rispetto all’originale. Anche i più razionali non potranno negare l’atmosfera di profonda spiritualità che si respira in questo luogo. Altro sito emblematico di Nara è il Grande Santuario Kasuga, fondato nel 768 d.C. È famoso per le sue strutture interne e per lanterne di pietra e bronzo, donate dai fedeli, che adornano i sentieri
che conducono al santuario e che vengono accese durante il festival annuale del Setsubun Mantoro, dando vita a uno spettacolo luminoso che attrae visitatori da tutto il mondo.
L’architettura del tempio, che incorpora elementi naturali del bosco sacro circostante, rimanda alla fusione con l’ambiente naturale propria della spiritualità shintoista. Rientro in hotel.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

NOTA IMPORTANTE
L’ingresso al santuario principale interno nel complesso del Grande Santuario Kasuga non è incluso.

Giorno 8: Kyoto - Koyasan

Se non l’abbiamo fatto la sera precedente, al risveglio dovremo preparare i bagagli da spedire a Tokyo e una borsa con il necessario per i prossimi due giorni di viaggio nei quali ci caleremo completamente nell’atmosfera monastica di Koyasan, raggiungibile in 3 ore di viaggio. Koyasan, ovvero il Monte Koya, rappresenta uno dei luoghi più sacri del Buddhismo Shingon, una scuola di Buddhismo esoterico fondata all’inizio dell’IX secolo da Kobo Daishi, importante personalità religiosa del giappone medievale. È la destinazione di migliaia di pellegrini e turisti da tutto il mondo e si trova nella prefettura di Wakayama, a sud di Osaka. Dai tempi della sua fondazione, quando Kobo Daishi fece erigere il primo monastero, Koyasan è cresciuto fino a diventare un complesso di oltre 100 templi e santuari. Di questa enciclopedia di templi selezioneremo due fra i più importanti. Il primo è quello di Kongobu-ji, Il principale tempio del Buddhismo Shingon, noto per le sue magnifiche porte scorrevoli (fusuma) dipinte, per le delicate decorazioni interne e per la grande sala per la cerimonia del tè. Il Tempio di Kongobu-ji venne eretto nel 1593, fu ricostruito nel 1863 ed è contraddistinto da una maestosa struttura immersa in un quieto giardino zen. Il Tempio di Okunoin, ovvero il mausoleo di Kobo Daishi, che si trova al centro di quello che è considerato il più grande cimitero del Giappone. È stato calcolato che si trovino qui circa 200.000 lapidi di samurai e personalità religiose, artisti e intellettuali, il tutto immerso in una maestosa foresta di cedri in un’atmosfera di profonda spiritualità. I monasteri e i templi di Koyasan non sono solamente luoghi da ammirare, in alcuni di essi si può infatti trascorrere la notte, un’esperienza che non si limita al semplice riposo, ma che comprende attività come la preghiera buddista alle 6.30 del mattino, accompagnati dal canto dei primi uccelli e inebriati dai profumi della foresta, e il consumo di pasti shojin ryori, la cucina vegetariana dei monaci costituita da prodotti di stagione auto coltivati. Faremo anche noi quest’esperienza mistica nel Monastero di Mitsugon-in, dove dormiremo in stanze dall’arredo tradizionale.
Colazione in hotel. Pranzo libero e cena al monastero.

Giorno 9: Koyasan - Kawayu Onsen

Sveglia all’alba per partecipare alla cerimonia mattutina del monastero e successiva partenza per Kawayu Onsen. L’area che visiteremo in questa giornata si trova nella parte sud della penisola di Kii, nella prefettura di Wakayama ed è nota per una sua caratteristica unica. Il nome Kawayu significa, infatti, “acqua calda del fiume”, e si riferisce a un fenomeno naturale che si verifica durante l’inverno: il fiume Oto, che percorre la regione, scorre attraverso depositi geotermici che riscaldano l’acqua, permettendo ai visitatori di creare bagni termali personalizzati scavando buche nella ghiaia del fiume. La parola Onsen significa invece “terme”. La zona di Kawayu Onsen è, a sua volta, parte del Kumano Kodo, una rete di antichi sentieri di pellegrinaggio ricchi di storia, utilizzati per secoli dai pellegrini che si dirigevano ai santuari shintoisti e buddisti della regione. Noi ci
dedicheremo a una passeggiata da Sangen Chaya, un antico punto di ristoro dei pellegrini, al grande santuario di Kumano Hongu Taisha. L’escursione ci condurrà attraverso fitte foreste di cedri e cipressi, seguendo sentieri montani e superando ruscelli cristallini, in un percorso a tratti impegnativo, ma immerso in un’ambientazione pacifica nella quale spuntano varie o-torii (grandi portali) che simboleggiano l’ingresso in uno spazio sacro. Giungeremo infine in una valle circondata da maestose montagne dove si trova il grande santuario shintoista Kumano Hongu Taisha, dall’imponente architettura. In questo santuario si venerano diverse divinità, tra cui una protettrice degli eserciti. Successivamente visiteremo Oyunohara, dove un enorme torii, considerato il più grande del Giappone, indica il sito originario del santuario di Kumano Hongu Taisha, prima che
venisse spostato nel 1889 a causa delle frequenti inondazioni. Camminare attraverso questo torii è come oltrepassare simbolicamente un portale verso un altro mondo, entrando in un luogo sacro, verso una rinascita spirituale. Al termine delle visite, sistemazione nel ryokan che ci ospiterà per la notte. Si tratta di una tipica locanda tradizionale giapponese, che serve cibo e dove è possibile dormire, ma in realtà è molto di più di questo. I ryokan sono luoghi dove i visitatori possono immergersi nelle tradizioni locali, in
ambienti caratterizzati da arredi e architetture dall’inconfondibile eleganza minimalista in cui si svolgono tutte le attività, dal mangiare al dormire, con un servizio attento e spesso con ambienti termali.
Colazione in hotel. Pranzo libero e cena in locanda tradizionale.

Giorno 10: Kawayu Onsen - Tokyo

Il nostro viaggio si avvia verso la sua conclusione con il trasferiremo alla stazione di Shirahama per l’imbarco sul treno verso la stazione di Shin Osaka. Cambieremo quindi convoglio per viaggiare fino a Tokyo con il treno proiettile Nozomi Shinkansen. Si tratta di una giornata intera di trasferimento, ma, grazie all’efficienza dei treni giapponesi sarà comunque piacevole. All’arrivo sistemazione in hotel.
Colazione in hotel. Pranzo (a bordo del treno) e cena liberi.

Giorno 11: Tokyo - partenza

Trasferimento in aeroporto per il volo diretto per FIumicino o, con scalo, per Linate. Arrivo in serata.

L’ordine delle visite potrebbe svolgersi differentemente in base ad eventuali variazioni degli orari di apertura dei luoghi d’interesse o del meteo.
* Si ricorda di preparare un bagaglio a mano per le notti senza bagaglio.

MAPPA

RICHIEDI INFORMAZIONI