descrizione della foto

Su vie di terra e di acqua

A partire da: 1.580

INTRODUZIONE

Un itinerario che vuole mostrare l’animo più selvaggio dell’Albania, la sua natura aspra ma al contempo affascinante, tutta da vivere camminando, navigando e pagaiando. Oltre a Tirana e ai centri di Kruje, Alessio e Scutari, il viaggio si snoda in tre momenti particolari e di differente bellezza: una navigazione nel bel mezzo di un lago artificiale mascherato da fiordo, una traversata a piedi circondati dalle vette delle Alpi Albanesi e una rilassante escursione in kayak sulle calme acque del Parco Lumi i Velipoje. Un modo attivo per conoscere nuove sfaccettature del Paese.

27/05/2023
6 giorni

DETTAGLI DI VIAGGIO

6 giorni

Aereo,
Auto o Minivan

da 6 a 12 persone con tour leader dall'Italia

da 2 a 5 persone con guida locale parlante italiano

Hotel Opera (4*),
Agriturismo Mrizi i Zanave,
Hotel Rilindja,
Hotel Alpet (4*),
Hotel Tradita (3*)
o similari

2022
Sab 01/10 – Gio 06/10

2023
Sab 22/04 – Gio 27/04
Sab 27/05 – Gio 01/06
Sab 24/06 – Gio 29/06
Sab 22/07 – Gio 27/07
Sab 05/08 – Gio 10/08
Sab 02/09 – Gio 07/09
Sab 21/10 – Gio 26/10

6 giorni

Aereo,
Auto o Minivan

da 6 a 12 persone con tour leader dall'Italia

da 2 a 5 persone con guida locale parlante italiano

Hotel Opera (4*),
Agriturismo Mrizi i Zanave,
Hotel Rilindja,
Hotel Alpet (4*),
Hotel Tradita (3*)
o similari

2022
Sab 01/10 – Gio 06/10

2023
Sab 22/04 – Gio 27/04
Sab 27/05 – Gio 01/06
Sab 24/06 – Gio 29/06
Sab 22/07 – Gio 27/07
Sab 05/08 – Gio 10/08
Sab 02/09 – Gio 07/09
Sab 21/10 – Gio 26/10

LUOGHI DA SCOPRIRE

La capitale, strategicamente ubicata nel cuore del piccolo Paese, è una città in continuo sviluppo, che cambia quasi ogni anno, ma che mantiene i suoi punti fermi: una moschea con uno degli interni affrescati più inusuali che si possano incontrare da qui al Pakistan, un museo nazionale con reperti illirici, greci e romani di grande valore, le testimonianze architettoniche dell’occupazione fascista e le installazioni museali che fanno luce sul periodo del terrore comunista. Fra i canti mattutini del muezzin e gli stereo ad altissimo volume nella notte nel quartiere Blloku, Tirana lascia soprattutto l’immagine di una città dalla vitalità inarrestabile e positiva.

La più “mitteleuropea” delle città albanesi si trova a pochi passi dal più grande lago dei Balcani, in un paesaggio di rara poesia sul quale si alzano improvvise le pareti delle alpi albanesi. Lungo la pedonale via Kole Idromneno, si svolge la vita cittadina e si trovano tanti caffè, negozi e deliziosi edifici ottocenteschi. Un eccezionale museo di fotografia restituisce l’immagine dell’Albania di un tempo, rimasta quasi immutata dal Medioevo all’inizio del Novecento mentre fuori città si trovano tre monumenti di grande importanza: la settecentesca Moschea di Piombo, il grande Castello di Rozafa, il più importante del Paese, e il Ponte di Mezzo che, con le sue tredici arcate, si candida a più bel ponte ottomano dei Balcani.

Chi si aspetterebbe mai di trovare un lago simile ad un fiordo nel bel mezzo dei Balcani; il Komani Lake è sorprendentemente questo, un bacino artificiale creato nel 1983 che nasconde meraviglie e scorci panoramici ad ogni angolo. All’interno di questo grande fiordo è possibile navigare con piccole barchette o sul ferry che letteralmente mette in comunicazione due parti del Paese; in alcuni angoli di questo lago, l’acqua è talmente cristallina da far volare il pensiero a mete decisamente più esotiche e lontane.

Le Alpi albanesi coniugano un’ambientazione del tutto selvaggia e aspra, con scenari estremi e panorami ameni, abitati caratteristici nei quali spuntano minareti fra i boschi, con effetto spiazzante, o le isolate kulla, le torri di autoisolamento testimonianza delle antiche usanze delle genti del nord dell’Albania. Passeggiate tranquille e ardui trekking, escursioni in 4×4 o a dorso di mulo, navigazioni in kayak o su piccoli scafi veloci, sono gli unici modi per esplorare una delle ultime frontiere europee in tema di natura.

Un’incredibile quantità di scenari dalle tinte tenui, che si infiammano all’improvviso al calar del sole, sono lo sfondo al volo di decine e decine di specie di uccelli acquatici nelle lagune della costa settentrionale del Paese, bassa e sabbiosa. Nel silente scorrere del tempo, scandito dalle maree e dalle correnti che ricambiano acque pescose, il volto insolito della costa albanese riserva visioni che scaldano il cuore, da percorrere lentamente.

ITINERARIO

Giorno 1: Italia - Tirana

Partenza da Milano (da altre città su richiesta) per Tirana con volo diretto o con scalo. All’arrivo, trasferimento privato in centro città dove passeggeremo per l’immensa Piazza Skenderbeg, dedicata all’omonimo eroe nazionale raffigurato con una statua equestre, fino al vicino ponte ottomano vestigia di un passato in cui il traffico cittadino prendeva altre direttrici, passando per il Castello di Tirana, oggi un rinnovato quartiere commerciale che mantiene però un interesse storico. Sarà un approccio rilassante alla città prima della sistemazione presso l’Hotel Opera (4*) o similare.
Pranzo e cena liberi.

Giorno 2: Tirana - Kruje - Alessio

La giornata inizierà dal Museo Nazionale, che conserva importanti testimonianze della storia albanese dal periodo illirico a quello comunista. L’edificio in cui è ospitato è, inoltre, un esempio particolare di architettura celebrativa di carattere socialista. Dopo il museo faremo una passeggiata nel Bazar, un vivace quartiere moderno dove acquistare il meglio della produzione alimentare albanese e anche qualche oggetto di artigianato. Nel pomeriggio visita all’antica capitale Kruje, nel cui centro sopravvive un antico bazar, riconvertito a distretto commerciale dove cercare, fra souvenir prodotti per turisti, anche qualche oggettino di antiquariato o ricordo più autentico.
Si prosegue per Alessio, dove visiteremo il castello e dove prenderemo coscienza di quanti popoli si sono passati il testimone come abitanti di questa regione. All’interno del castello, infatti, troveremo tracce illire, romane, bizantine e ottomane. Sistemazione presso l’agriturismo Mrizi i Zanave o similare.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 3: Alessio - Lago Komani - Shala River - Fierze - Valbona

Quest’oggi vivremo una giornata davvero emozionante. Utilizzeremo quella che molti definiscono un “autostrada d’acqua” per raggiungere la Valle di Valbona, una delle meraviglie naturalistiche che l’Albania può vantare. Lasciato l’agriturismo ci dirigeremo a Koman dove un po’ bruscamente – chi lo vedrà dal vivo capirà il perché – troveremo il punto d’imbarco in cui ci aspetterà una stretta imbarcazione a motore (dotata di tendalino e dal numero di posti variabile in base ai partecipanti). A differenza di quanto possono fare i traghetti, il nostro natante ci permetterà di inoltrarci negli angoli più inesplorati di questo lago e deviare parzialmente sulle acque cristalline dello Shala River, un canyon laterale del Lago Komani, vero e proprio paradiso. Il punto di attracco a conclusione della nostra navigazione è Fierze dove troveremo i veicoli che ci condurranno a Valbona. Sistemazione presso l’Hotel Rilindja, una caratteristica residenza di montagna.
Colazione in hotel. Pranzo libero, cena in residenza di montagna.

Giorno 4: trekking Valbona - Theth

Dopo una corroborante colazione per ricaricare le energie, partiremo per un trekking di circa 6 ore tra le meravigliose vette delle Alpi albanesi. Questo trekking è adatto a chiunque abbia una minima esperienza di camminata in montagna e presenta dei tratti impegnativi dal punto di vista fisico, ma nulla di tecnicamente difficile. Esaurita la spiegazione tecnica, vorremmo concentrarci sulle emozioni che questo trekking saprà regalare, una camminata che cambierà spesso pendenze e soprattutto orizzonti; i boschi di faggi, abeti e pini lasceranno lo spazio alla nuda roccia alle altitudini più elevate, godendo dell’ombra in alcuni tratti e di ampi panorami in altri. Entrambe le vallate, quella di Valbona e quella di Theth, contano un gran numero di animali che, fortuna permettendo, potrebbero essere avvistati, come orsi, lupi, linci, aquile e quelle che la natura ha reso loro prede, ossia caprioli, capre selvatiche e lontre. Sarà un trekking impegnativo ma sicuramente coinvolgente. Arrivati a Theth, dopo circa 15 chilometri di camminata, sistemazione all’Hotel Alpet (4*) o similare
Colazione in hotel. Pranzo pic-nic e cena in hotel.

Giorno 5: Theth - Scutari

Dopo esserci goduti un po’ di meritato riposo e una colazione alle frizzanti temperature alpine, visiteremo due interessanti luoghi di Theth, una Chiesa eretta a fine 800 e una torre di autoisolamento, kulla, davvero molto suggestiva, sia per via della posizione in cui è stata eretta circa 400 anni fa, che per l’architettura esterna ed interna che ne rivela, ma anche per lo scopo difensivo e di autoreclusione.
La storia di queste torri di isolamento è infatti molto interessante, legata alla legge del Kanun, un insieme di regole che organizzava tutti gli aspetti sociali della famiglia albanese, dai matrimoni al passaggio all’età adulta, dalle questioni economiche alle vendette di sangue alle quali si cercava di rifuggire proprio auto isolandosi nelle kulla. Tempo permettendo, effettueremo una visita alle Cascate di Grunas. Lasceremo Theth per dirigerci verso Scutari, dapprima prendendo una tortuosa strada sterrata e poi costeggiando dolcemente l’omonimo lago. Ancora prima di arrivare in città, non potremo non notare il Castello di Rozafa, situato sull’unico punto sopraelevato dell’intera regione; la visita del castello è davvero interessante e, oltre ad ammirarlo da grande distanza, avremo il piacere di scoprirne gli angoli più nascosti anche da vicino. Da questo punto privilegiato ammireremo la città sottostante e gli altri edifici più rappresentativi come la Moschea di Piombo, caratteristica per via del suo isolamento rispetto alle altre costruzioni e per l’assenza del minareto. Più a nord di Scutari troveremo il Ponte di Mezzo, uno dei ponti ottomani più affascinanti dei Balcani.
In base al tempo a disposizione, si potrà proseguire la visita della città o di uno dei suoi musei oppure effettuare un’escursione in barca sul lago di Scutari (attività opzionali da confermare e pagare direttamente in loco). Sistemazione all’Hotel Tradita (3*) o similare.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Giorno 6: Scutari - Parco Lumi i Velipoje - Tirana - Italia

Dopo la prima colazione, muoveremo verso sud per circa una trentina di chilometri fino a raggiungere il Parco Lumi i Velipoje, dove svolgeremo l’ultima, ma non meno emozionante, attività di questo tour. L’area depressa del Delta del fiume Buna ha creato un vastissimo sistema di lagune dove vivono numerose specie animali e dove la presenza di acqua calma e priva di correnti rende perfetta la pratica del kayak. Galleggeremo dolcemente tra questi canali ammirando il paesaggio da un punto di vista particolare, circondati dalla quiete e da colonie di uccelli di numerose specie differenti. Al termine, rientreremo a Tirana con camere a disposizione fino al trasferimento in aeroporto e al successivo imbarco sul volo per Milano (altre città su richiesta), diretto o con scalo.
Colazione in hotel. Pranzo e cena liberi.

Le visite potrebbero svolgersi in un altro giorno rispetto a quanto pianificato da programma in base ad eventuali variazione agli orari di apertura dei luoghi d’interesse.

MAPPA

RICHIEDI INFORMAZIONI